Scegliere i tessuti per bambini: 6 regole d’oro dettate dai fashion stylist di maggior successo!

Scegliere i tessuti per bambini non è semplice! Alla comodità che devono offrire nel vestirli, infatti, devono abbinare anche qualità e, possibilmente, un prezzo accessibile a tutte le tasche. Il mercato, poi, è davvero saturo ed ecco perché conoscere bene alcune regole che consentono di fare una scelta oculata e personalizzata è fondamentale.

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Scegliere i tessuti per bambini: 6 regole d’oro, costi e benefìci

I bambini sono sempre impegnati in mille attività: corrono, giocano, saltano! Ed è per questo motivo che hanno bisogno di stare sempre comodi: i loro vestitini non devono costringerli, devono essere morbidi e garantire la giusta libertà. È un po’ anche per questo che i più piccoli, se potessero scegliere, indosserebbero sempre il loro vestito preferito: più che all’estetica loro badano proprio alla comodità. Inutile, quindi, acquistare decine di vestiti che, poi, alla fine rimarrebbero chiusi nell’armadio per cadere nel dimenticatoio.

Molto meglio, anzi altamente consigliato, risulta iniziare ad acquistare vestiti giusti per i nostri bambini che possano diventare alleati perfetti per ogni momento della loro giornata. Ed il tutto parte, naturalmente, dallo scegliere i tessuti per bambini migliori. Ma come devono essere? Quali sono quelli più indicati e da quali, invece, è meglio stare lontani almeno in questa delicata fase della vita dei più piccoli? Scopriamolo insieme: impareremo quali vanno bene o meno per i vestiti dei bambini, quali sono i vantaggi. Infine daremo uno sguardo anche a quelli che sono i prezzi, in media, attualmente sul mercato.

Scegliere i tessuti per bambini: 6 regole d’oro, costi e benefìci

1. Scegliere i tessuti per bambini, quali sono i più indicati per i vestitini?

Scegliere i tessuti per bambini: 6 regole d’oro, costi e benefìci

Scegliere i tessuti per bambini nella maniera migliore possibile è indispensabile per garantire loro il massimo del comfort. È così che alcuni materiali risultano essere più indicati di altri ed è per questo che è indispensabile avere le idee ben chiare. Ne abbiamo individuati, in particolare, 5.

  • Il cotone è contraddistinto da morbidezza, elasticità e alta resistenza. Questo significa che ben si presta ad essere utilizzato sia nei periodi più caldi che più freddi. Nel primo caso, infatti, garantisce freschezza mentre nel secondo è indispensabile da indossare sotto i vestiti in lana che, in alcuni casi, possono infastidire a diretto contatto con la pelle. Volendo è possibile scegliere anche il cotone biologico che, come dice il nome stesso, non presenta alcuna sostanza tossica eventualmente assorbita durante i procedimenti di coltivazione del cotone.
  • Ma non è finita qui: uno dei tessuti particolarmente amati dai più piccoli è il cotone bambù, incredibilmente morbido e, forse, per questo irrinunciabile. È molto confortevole, paragonabile ai tessuti in seta. Perfetto per l’estate per merito della sua fibra cava e per l’inverno quando è in grado di isolare e, quindi, di trattenere il calore del corpo.
  • Il lino, anch’esso molto fresco, si caratterizza per la sua eleganza. È una fibra di origine naturale, lascia traspirare la pelle, resiste ai raggi del sole ed è antistatico, oltre che resistente (destinato, quindi, a durare nel tempo). Proprio il lino è il materiale preferito durante l’estate.
  • Il jersey cotone è un tessuto tra i preferiti da mamme e bambini: dalle prime perché dalla stiratura facilissima, dai secondi perché avvolge ma non stringe.
  • La lana è da sempre un tessuto controverso per i più piccoli. Consigliamo di optare per quella più morbida e di indossare, al di sotto e a contatto diretto con la pelle, un altro indumento in cotone (per evitare che la lana infastidisca e irriti). Tra tutte le tipologie attualmente in commercio, la più indicata per i bambini è la Merinos che risulta morbida e calda.

2. Scegliere i tessuti per bambini facili da lavare

Scegliere i tessuti per bambini: 6 regole d’oro, costi e benefìci

Benché ad alcuni possa sembrare un aspetto secondario, quello di scegliere i tessuti per bambini che siano più facili da lavare non è affatto una cosa da sottovalutare. Il perché è presto detto: i bambini amano giocare e sono in continuo movimento ed è per questo motivo che tendono a sporcarsi con una facilità spesso disarmante. Ecco perché avere capi semplici da lavare risulta fondamentale. E questa regola vale un po’ per tutto: si parte dai body e dagli indumenti intimi (da cambiare spessissimo sin da neonati). Ideali, in questo caso, body in cotone e privi di cucitura. E non è tutto: anche per i complementi (come lenzuola, federe, giocattoli) vale lo stesso!

Anche quando crescono, i bambini hanno bisogno di tessuti comodi che possano garantire, lo abbiamo già ribadito più volte, un’ampia libertà di movimento. Ed in questo caso le mamme hanno bisogno di tessuti che si dimostrino facili da lavare, che resistano alle diverse sollecitazioni legate proprio ai lavaggi frequenti, che si stirino facilmente e che possano durare a lungo nel tempo. Anche per i bimbi più grandi, come per i neonati, il cotone è il tessuto da preferire, specie nella sua variante jersey (particolarmente amica del ferro da stiro!).

3. Scegliere i tessuti per bambini: controlliamo sempre i dettagli

Scegliere i tessuti per bambini: 6 regole d’oro, costi e benefìci

Per scegliere i tessuti per bambini ed essere assolutamente certi di non sbagliare, è importante non tralasciare alcun dettaglio. Tutto ciò che è presente e che, nonostante renda il capo più bello esteticamente, possa “disturbare” il piccolo va evitato. Massima attenzione, quindi, per elementi come bottoni, cinture o cerniere. Per i primi, in particolare, occorre sempre verificare che siano perfettamente attaccati e che non corrano il rischio di poter essere staccati con facilità (e magari ingeriti dal bambino). Per le ultime, invece, importante verificare il corretto funzionamento per evitare possibili e dolorosi pizzicamenti di mani o dita.

4. Scegliere i tessuti per bambini: al bando la fibra sintetica

Scegliere i tessuti per bambini: 6 regole d’oro, costi e benefìci

Se, fino a questo momento, abbiamo conosciuto quelle che sono le fibre migliori da considerare quando dobbiamo scegliere i tessuti per bambini, è bene sapere anche quelle da evitare. Qualunque fibra di origine sintetica, difatti, è da evitare. Per quale ragione? Tessuti di questo tipo favoriscono la sudorazione e non sono traspiranti. Ecco perché, in diversi casi, potrebbero essere all’origine di fastidiosi episodi allergici, o comunque, di irritazioni.

A questo proposito, anche i jeans, spesso molto amati e ritenuti tra i tessuti più resistenti, hanno i loro pro ma anche i loro svantaggi. Tra questi quello di non essere adatto per giocare perché limita un po’ i movimenti a causa della sua rigidità.

5. Quali colori preferire per i vestiti dei più piccoli?

Scegliere i tessuti per bambini: 6 regole d’oro, costi e benefìci

Quali sono i colori più adatti quando bisogna scegliere i tessuti per bambini e gli abitini che indosseranno? Visti quelli che sono i tessuti più consoni per ottenere il massimo del comfort, non vi è una regola certa da seguire per quanto, invece, riguarda il colore vero e proprio. L’importante, dato che stiamo comunque parlando di un abbigliamento dedicato ai più piccoli, è che siano vivaci e che siano presenti delle decorazioni che possano trasmettere allegria. Se, poi, nostro figlio ha un eroe preferito, perché non acquistare dei capi che ne abbiano una stampa? A proposito di stampe: ricordiamo che per i più piccoli è sconsigliato scegliere quelle a base di inchiostro dal momento che proprio le sostanze contenute in quest’ultimo potrebbero essere motivo di irritazione per la pelle.

6. I costi

Scegliere i tessuti per bambini: 6 regole d’oro, costi e benefìci

Non esiste aspetto più variabile di quello dei costi quando si tratta di abbigliamento per bambini. Questo, comunque, lo vediamo tutti i giorni, vale per tutto l’abbigliamento in generale, anche per quello da adulti. I capi più convenienti sono quelli in cotone, seguiti da quelli in jersey e in lana. Un po’ più d’attenzione per acquistare capi in lino in quanto, spesso, potrebbero risultare più costosi.

Quando, comunque, si tratta di vestiti dedicati ai più piccoli, non è consigliabile lesinare sulla qualità per ottenere un vantaggio sul prezzo. Meglio spendere qualche euro in più ed essere certi di aver acquistato un capo perfetto che non nuocerà in alcun modo a nostro figlio.

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Abbiamo appena imparato quelle che sono le regole principali per scegliere i tessuti per bambini senza incappare in errori e, soprattutto, garantendo il massimo del comfort e della vestibilità ai nostri piccoli. Che ne dici di rinfrescarti un po’ la memoria dando un’occhiata alla nostra fotogallery?