Risparmio in bolletta: palline da tennis in lavatrice, ecco perché

Autore:
Fabiola Criscuolo
  • Dott. in Scienze Politiche
19/01/2023

Il tema del risparmio in bolletta è uno dei più sentiti e discussi degli ultimi mesi. Come possiamo evitare sprechi che ci facciano risentire dei consumi eccessivi? È possibile continuare a utilizzare tutti gli elettrodomestici evitando che ciò si ripercuota in modo negativo sulle nostre tasche? Scopriamo insieme un piccolo trucco per quando usiamo la lavatrice.

Risparmio in bolletta: palline da tennis in lavatrice, ecco perché
Palline da tennis nella lavatrice

L’aumento dei costi di gas, luce e acqua ha reso i consumatori ancora più sensibili al tema del risparmio in bolletta. L’utilizzo degli elettrodomestici quotidiani sembra assolutamente proibitivo per qualcuno.

Alla più piccola accensione il consumo è notevole e a poco sembra servire l’aver investito su elementi ad alta efficienza energetica.

Le diverse procedure adottate dal Governo in tema di aiuti possono essere un modo per arginare il problema del consumo eccessivo, ma nella vita di tutti i giorni sono diversi gli atteggiamenti che possiamo correggere per ottenere un risparmio in bolletta, se non notevole, quanto meno sostanzioso e interessante.

Per esempio con la lavatrice è possibile adottare trucchi che consentono l’utilizzo quotidiano e al tempo stesso il risparmio di corrente elettrica e di acqua con conseguente calo dei consumi.

Si tratta dell’inserimento di due palline da tennis all’interno del cestello durante i lavaggi. Ma perché questo metodo è così utilizzato?

In che modo può aiutarci nel concreto nel risparmio in bolletta? In questo articolo abbiamo pensato di elencarvi tutti i vantaggi del trucco appena citato.

Risparmio in bolletta: palline da tennis in lavatrice, ecco perché
Palline da tennis nella lavatrice

Risparmio in bolletta: le palline da tennis in lavatrice per creare volume

Risparmio in bolletta: palline da tennis in lavatrice, ecco perché
Mettere una pallina da tennis nella lavatrice

Uno dei primi motivi per cui è utile inserire delle palline da tennis all’interno della lavatrice è l’aumento di volume che queste creano durante il lavaggio. Sono sufficienti due elementi per ottenere un risparmio in bolletta interessante soprattutto per chi utilizza questo elettrodomestico in modo frequente.

Spesso infatti siamo costretti ad attivare il lavaggio, anche quello più ecologico e veloce, con un numero di panni limitato.

Affinché non ci siano macchie di colore o errori di lavaggio, infatti, dobbiamo dividere i capi scuri, delicati e bianchi e proprio questa suddivisione può provocare spesso uno scarso carico nel cestello, lo stesso che ci fa consumare acqua e luce in modo notevole.

Inserendo due palline da tennis all’interno del cestello, e assicurandoci che queste siano prive di pelucchi e di macchie, andremo a creare maggiore volume all’interno della lavatrice, lo stesso che permetterà all’elettrodomestico di eseguire meglio il lavaggio.

Per quanto all’apparenza due sole palline non facciano la differenza, queste creeranno maggiore attrito con i panni, dando loro modo di lavarsi meglio e di ottimizzare il lavaggio effettuato.

In questo modo la lavatrice, in particolare quella intelligente che calcola il consumo di acqua sulla base del carico, tenderà a consumare meno acqua.

Evitare le pieghe sui vestiti con le palline da tennis

Risparmio in bolletta: palline da tennis in lavatrice, ecco perché
Mettere le palline da tennis nella lavatrice

Quando inseriamo le palline da tennis all’interno della lavatrice riusciamo in qualche modo ad agevolare tutti i passaggi del lavaggio, dell’asciugatura e di conseguenza anche della stiratura del bucato, ottenendo quindi in questo modo il tanto desiderato risparmio in bolletta.

Come abbiamo anticipato, l’inserimento di questi elementi all’interno del cestello permette di creare maggiore volume e attrito e la conseguenza, a livello pratico, è la possibilità di evitare sui vestiti antiestetiche pieghe, le stesse che si formano quando inseriamo pochi capi nel cestello.

Abbiamo detto che ciò permette all’elettrodomestico di far partire la modalità di risparmio energetico, ma anche dopo il lavaggio ciò si dimostra utile.

Evitando troppe pieghe sui vestiti, infatti, questi si asciugheranno in modo più rapido, in particolare se li inseriamo nell’asciugatrice adottando lo stesso trucco.

Al momento della stiratura il processo sarà ancora più facile e veloce e di conseguenza otterremo un risparmio in bolletta per l’energia consumando meno corrente per avere il ferro da stiro acceso.

Risparmiare sull’uso dell’ammorbidente

Risparmio in bolletta: palline da tennis in lavatrice, ecco perché
Palline da tennis in lavatrice

Il trucco delle palline da tennis all’interno della lavatrice ci aiuta anche a risparmiare sull’utilizzo dell’ammorbidente, in quanto, come abbiamo visto, permette di evitare antiestetiche pieghe sui capi con il solo attrito su di essi.

Ma in che modo questo si traduce in un risparmio in bolletta? Sappiamo bene che, per il corretto utilizzo della lavatrice, è necessario curare con attenzione l’elettrodomestico ed effettuare con una certa frequenza lavaggi a vuoto per liberarla del calcare e dei residui di detersivo incrostati al suo interno.

Questi lavaggi però, in particolare in un periodo in cui i consumi sono elevati, potrebbero non essere così efficienti dal punto di vista dei consumi energetici e di acqua.

Limitare l’utilizzo dell’ammorbidente all’interno della lavatrice permette di evitare l’accumulo di detersivo all’interno delle tubature di carico e di scarico e conseguente pulizia veloce dell’elettrodomestico in nostro possesso.

In questo modo, e aiutandoci anche con altri trucchi di fai da te, è possibile risparmiare i lavaggi a vuoto ed evitare un ulteriore consumo di acqua e luce che si tramuterebbe nel concreto in una bolletta più dispendiosa.

Schema sintetico e guida ENEA sul risparmio in bolletta

Il risparmio sulla bolletta non si ottiene solo dall’utilizzo di una lavatrice efficiente e adottando trucchi come quello delle palline da tennis, ma anche da un’attenta gestione di tutti gli elettrodomestici presenti in casa.

È possibile risparmiare energia e quindi denaro, adottando semplici accorgimenti come scegliere apparecchi con classe energetica elevata, spegnere gli elettrodomestici quando non vengono utilizzati e utilizzare gli strumenti di programmazione presenti su molti di essi. Inoltre, è importante verificare se esistono incentivi o bonus per l’acquisto di apparecchi efficienti. Ecco lo schema sintetico dalla A alla Z per il massimo risparmio in bolletta.

In tema di risparmio in bolletta sarebbe utile conoscere i vademecum ufficiali dell’ENEA (ente pubblico che opera nei settori dell’energia, dell’ambiente e delle nuove tecnologie) che aggiorna periodicamente: vere e proprie guide su come consumare meno, oppure la nostra guida ENEA per il risparmio in bolletta, più veloce e smart.