Manutenzione VMC: 4 soluzioni pratiche

Lorenzo Renzulli
  • Dott. in Conservazione dei Beni Culturali

Gli impianti VMC, ovvero di ventilazione meccanica controllata, sono una soluzione interessante per il condizionamento residenziale e industriale, ma come tutti gli impianti necessitano di una periodica manutenzione per funzionare sempre al meglio delle loro possibilità.

Manutenzione VMC: 4 soluzioni pratiche

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Per la pulizia e la manutenzione degli impianti VMC ci sono interventi che andrebbero programmati ogni 6 mesi, altri che invece saranno meno frequenti, tutti comunque fondamentali per garantire il corretto funzionamento dell’impianto nel corso degli anni.

Questi impianti possono risultare utili per chi cerca modi per risparmiare, in particolare sul fronte dei consumi energetici, ma quando si parla di manutenzione, puntare al risparmio difficilmente si rivela una buona idea.

Manutenzione VMC: 4 soluzioni pratiche

1. Manutenzione VMC: sostituzione filtri

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Normalmente i filtri di un impianto VMC andrebbero sostituiti almeno ogni 6 mesi. Si tratta di un’operazione piuttosto semplice, per questo in genere effettuata direttamente dal proprietario dell’immobile. Occorrono però alcune importanti precauzioni.

Prima della rimozione dei filtri sarà bene indossare dei guanti da lavoro e una mascherina, visto che il filtro sarà impregnato di tutti gli inquinanti che è riuscito a bloccare nel corso del tempo. D’altra parte è proprio questo il suo lavoro.

Durante la procedura di sostituzione e in particolare nella rimozione del vecchio filtro, sarà bene agire in modo da non romperlo, in quanto questo potrebbe liberare quantità anche rilevanti di inquinanti, con conseguenti rischi per la salute. Se il filtro si dovesse lesionare bisognerà prestare massima attenzione e pulire tutto con grande cura.

Per inserire i nuovi filtri si dovrà sempre provvedere ad una accurata pulizia dell’area, intervenendo semplicemente con acqua e un detergente neutro. A pulizia terminata, si dovrà asciugare con cura e inserire il filtro nuovo, controllando per bene la sua collocazione in sede e in particolare la tenuta perimetrale dello stesso, così che possa operare al meglio.

2. Manutenzione VMC: pulizia griglie

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Le griglie sono un elemento troppo spesso sottovalutato se si parla di VMC. Non vanno trascurate però, perché sono ciò che più si vede e nota della bocchetta di ventilazione installata a muro, il loro design è quindi importante per una buona integrazione con l’arredo di casa.

In genere sono in lamiera o materiale plastico e non solo possono avere una non trascurabile valenza estetica, ma bisognerà prestare attenzione alla loro pulizia, visto che tenderanno inevitabilmente a sporcarsi con accumuli di polvere e residui di vario tipo.

La pulizia delle griglie va effettuata come intervento di ordinaria manutenzione degli impianti VMC almeno ogni 6 mesi, o comunque ogni volta se ne evidenzi la necessità, ovvero se sono visibilmente sporche. Per pulire le griglie basta una accurata spazzolatura, per rimuovere la polvere e poter così procedere successivamente al lavaggio con un detergente neutro. In alternativa si potranno anche usare prodotti naturali, economici, ma in genere molto efficaci, come acqua e bicarbonato di sodio o acqua e aceto di vino bianco.

3. Manutenzione dello scambiatore di calore

Manutenzione VMC: 4 soluzioni pratiche

Una corretta manutenzione degli impianti VMC dovrebbe prevedere, almeno ogni 2 anni, una pulizia dello scambiatore di calore, che può essere effettuata in autonomia o con la supervisione dell’installatore, qualora la macchina necessiti di essere smontata con un procedimento che potrebbe rivelarsi complesso o richiedere comunque specifiche competenze.

Va anche precisato che non tutti i modelli di sistemi VMC prevedono uno scambiatore che può essere pulito. La pulizia, come di seguito descritta, è effettuabile solo sugli scambiatori di calore in plastica, che sono comunque i più diffusi sul mercato.

Questi scambiatori possono essere puliti utilizzando semplicemente acqua e un detergente neutro. Importante, per evitare problemi, sarà avere grande cura nello sciacquare e lasciare poi asciugare la parte, per evitare la possibile formazione di muffe.

4. Manutenzione VMC: pulizia dei condotti di distribuzione dell’aria

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La pulizia dei condotti di distribuzione dell’aria negli impianti VMC andrebbe condotta almeno ogni 5 anni.

Prima di provvedere alla pulizia vera e propria i condotti dovranno essere ispezionati per verificarne le effettive condizioni. La pulizia andrà effettuata con l’azione meccanica di una spazzola rotante e con l’aspirazione di quanto rimosso.

Alla pulizia meccanica è associabile anche una pulizia con l’impiego di prodotti chimici che consentano la disinfezione dei condotti, bisognerà però prestare attenzione ad eventuali ristagni di prodotto, che andranno assolutamente evitati per prevenire la proliferazione di batteri.

Il servizio di controllo e pulizia dei condotti è in genere prestato dallo stesso installatore o da ditte specializzate ed è importante per una corretta manutenzione degli impianti di ventilazione meccanica, per preservare un loro ottimale funzionamento nel corso del tempo e di conseguenza una sempre elevata qualità dell’aria.

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La manutenzione di un impianto di ventilazione meccanica controllata è molto importante per mantenerlo in funzione ed evitare problemi, che nel corso del tempo potrebbero avere ricadute sulla qualità dell’aria respirata in casa. Gli interventi di manutenzione ordinaria riguardano principalmente la pulizia delle varie parti dell’impianto e in genere si possono svolgere senza dover necessariamente coinvolgere dei tecnici specializzati.