Cambio stagione in primavera: 7 consigli utili

Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo

Ogni volta che mettete piede in camera da letto e guardate l’armadio, vi sentite pervasi da un’ansia da confusione e da prestazione? La vostra cabina armadio è in condizioni disastrose che a confronto, lo scoppio di una bomba è considerato ordine? Vi cambia l’umore solo a sentir pronunciare cambio di stagione? Allora dovete assolutamente seguire questi 7 consigli utili per effettuare il cambio di stagione in primavera senza rimetterci in salute e stima.

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Cambio stagione in primavera: 7 consigli utili

I vantaggi di avere una casa pulita e ordinata si ripercuotono su noi stessi e sul nostro umore. Niente stress da confusione e soprattutto tanto tempo libero.

Gli esperti consigliano di prendersi per tempo e non aspettare l’ultimo momento per dover fare il cambio armadio, anche per il fatto che questo può comportare la perdita di più giornate e costare fatica. Come affrontare serenamente il cambio stagione in primavera?

Cambio stagione in primavera: 7 consigli utili per mettere in ordine il guardaroba e ritrovare la comodità di avere abiti e accessori adatti alla stagione, senza rimetterci in benessere e stabilità mentale. Inoltre, pare che il riordino, detto anche decluttering, possa portare un senso di pace e appagamento come quando si partecipa a una seduta di yoga o meditazione.

Cambio stagione in primavera: 7 consigli utili

1. Svuotare completamente l’armadio

Cambio stagione in primavera: 7 consigli utili

Al bando le cattive abitudini: per avere armadio e cassetti puliti, profumati e soprattutto ordinati, dovete svuotarli completamente. Inutile tirare fuori i vestiti primaverili e mischiarli con quelli invernali, si genera ancora più confusione.

Se avete uno spazio grande da riordinare, dividete tutto in zone e cercate di ripulire e igienizzare ogni angolo. Così facendo, questa operazione diventerà facilissima e pratica.

2. Liberarsi del superfluo

Cambio stagione in primavera: 7 consigli utili

In questo caso, dovete essere multitasking. Cogliete l’occasione, quando svuoterete l’armadio, di fare decluttering. Eliminare gli abiti e gli accessori superflui non è così difficile. Svuotando l’armadio completamente, potete dividere pantaloni, vestiti, magliette e così via in categorie.

Munitevi di tre borse o scatole, in cui porrete gli abiti da regalare, quelli da eliminare per la taglia o perché rovinati e quelli di cui non siete convinti. Questo metodo è utile e velocizza il tutto, perché è certo che ci saranno paia di pantaloni o altri vestiti simili e sarà facilissimo decidere cosa tenere e cosa dare via.

E per gli abiti e gli accessori con un valore affettivo? Evitate di accumulare troppo con questa scusa e se il legame con la camicia o con la cintura è veramente forte, potete tenere l’indumento. Altrimenti, è inutile che stia fermo a prendere polvere.

3. Lista del guardaroba

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Come si ha un’agenda o un calendario per gli impegni, potete utilizzare questo metodo per capire quanti e quali maglioni, scarpe, biancheria intima, pigiami e così via si posseggono.

Il vantaggio? Evita di spendere soldi inutilmente con acquisti impulsivi e soprattutto si scansa il pericolo di comprare capi troppo simili tra loro. Una sorta di inventario che può anche aiutare a creare degli outfit con gli indumenti che si hanno, invece di stare davanti alle ante al grido di” non ho nulla da mettermi!”

4. Organizzazione

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Essere organizzati significa trovare un metodo consono per scegliere in un batter d’occhio gli indumenti, senza dover creare confusione in armadio. Potete optare per il metodo che volete, basta che vi infonda calma, pulizia e soprattutto ordine!

Non ci sono regole in tal senso. C’è chi preferisce creare gli outfit appendendo pantaloni, magliette e camicie sulle grucce, chi invece li riordina per colore, oppure per categoria.

5. Siate creativi e ordinati

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Collegandoci all’organizzazione dell’armadio, ci vogliono accessori fondamentali. Separatori, piega magliette, grucce di ogni tipo, scatole e altri accessori possono aiutare a mantenere l’ordine.

Ci sono anche tanti metodi per piegare gli indumenti, risparmiando spazio e tempo, come il metodo Konmari di Marie Kondo, innovativo e a volte anche salvaspazio. Potete anche mischiare i vari metodi, ad esempio metodo Marie Kondo per pigiami, vestiti da casa, vestiti sportivi e biancheria intima e tutto appeso e ben stirato per gli altri.

6. Stirare è un vantaggio?

Cambio stagione in primavera: 7 consigli utili

Molte persone si fanno questa domanda: conviene stirare i vestiti prima di riporli in armadio? Da premettere che, prima di fare questa operazione, è bene dare loro una rinfrescata in lavatrice, per togliere aloni e soprattutto odori sgradevoli.

Tuttavia, se optate per il metodo “tutto appeso”, conviene dare una stirata ai capi per ridurre il volume dell’ingombro. Un suggerimento estetico: le grucce vanno appese sempre nello stesso verso, per trasmettere una sensazione di benessere e ordine.

7. Antitarme naturale

Cambio stagione in primavera: 7 consigli utili

Una volta che l’armadio è pulito e tutto è in ordine, è ora di pensare ai profumi per tenere lontano le tarme. Non usare la naftalina, sgradevole anche agli umani.

Prediligete dei rimedi naturali come i sacchetti profumati ai fiori di lavanda, una sorta di pot-pourri da usare infinite volte se avete a disposizione l’olio essenziale puro. Essi cacciano via i cattivi odori, non macchiano e profumano l’armadio, i vestiti e l’ambiente senza dare fastidio.

 

Galleria idee e foto cambio consigli cambio stagione in primavera

Nella nostra galleria immagini potrete trarre spunto soprattutto riguardo a come riordinare i vestiti primaverili in armadio e quelli da riporre per quanto riguarda la stagione fredda. La cosa più difficile è senza dubbio il distacco da determinati vestiti, anche se si tratta di un cambio di stagione nell’armadio dei bambini o del marito.

Per tenere alto il morale e rendervi conto che nulla va sprecato, a meno che non sono abiti rovinati, potete organizzare uno swap party, una festa in cui ci si scambia vestiti usati tra amici e conoscenti, in modo gratuito. Altrimenti, potete darli ai più bisognosi: informatevi presso le associazioni o presso la parrocchia della vostra zona.

Qualora magliette e pantaloni sono troppo rovinati per questo evento, niente paura. Potete gettarli alla raccolta degli indumenti usati per far riciclare i tessuti. Oppure, creare qualcosa di nuovo usando vecchi vestiti. Cappottini per animali domestici, plaid o copriletti, la fantasia e la creatività non ha limiti!

Ci sono situazioni dove un vecchio indumento ha soltanto bisogno di qualche modifica per tornare alla moda nella nuova stagione. A volte basta aggiungere un piccolo dettaglio come bottoni e cuciture, in altri casi si tratta di unire creatività a piccole conoscenze di cucito per trasformare del tutto un capo d’abbigliamento. Hai mai sentito parlare di re-fashion? Si tratta proprio di questo.