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Superbonus e controlli AdE: il 50% delle case è irregolare

Superbonus e controlli AdE: il 50% delle case è irregolare
Autore: smartschwarz / Pixabay
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I primi dati su Superbonus e controlli AdE fotografano un’Italia all’insegna dell’irregolarità: nonostante l’obbligo e gli avvisi, infatti, il 50% degli immobili che ha usufruito dei bonus edilizi risulta ancora irregolare dal punto di vista dell’aggiornamento della rendita catastale.

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Quando si effettuano lavori strutturali o di riqualificazione energetica ad un immobile, tali da determinare un incremento di valore, il proprietario dell’immobile ha l’obbligo di aggiornare la rendita catastale per allineare la carta alla realtà di fatto delle cose. Questo aspetto è sempre stato ben chiaro ed esplicito nella normativa italiana, ma solo un ristretto gruppo di cittadini ha rispettato l’obbligo, ed in seguito ad approfonditi controlli sulle dichiarazioni dei redditi, l’Agenzia delle Entrate ha deciso di procedere con le sue lettere di compliance.

Dopo le prime verifiche, i timori del Fisco si sono dimostrati fondati, e dal Documento di Economia e Finanza dello scorso 22 aprile emerge che il 50% delle case che hanno usufruito dei lavori del Superbonus e degli altri bonus edilizi statali risulta ancora da aggiornare. Ecco come stanno le cose, e quali sono i piani dell’Agenzia delle Entrate per il prossimo futuro.

Superbonus e controlli AdE

Superbonus e controlli AdE: il 50% delle case è irregolare
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Nel 2025, dopo anni di controlli e incroci di dati, l’Agenzia delle Entrate ha annunciato l’avvio di una campagna di controlli a tappeto sugli immobili che negli anni precedenti avevano usufruito dei benefici del Superbonus e degli altri bonus edilizi per migliorare le condizioni energetiche e strutturali. La prima tranche di lettere di compliance è avvenuta nell’aprile 2025, e ha riguardato gli immobili in classe F, ossia quegli immobili ancora in corso di costruzione o definizione, che non hanno ancora una rendita catastale precisa. La seconda tranche, invece, è partita ad ottobre 2025, e ha interessato 12.000 immobili di altre categorie catastali. In questo caso, il criterio di scelta è stato un anomalo rapporto tra l’importo del bonus fruito e le rendite catastali registrate.

In particolare, l’Agenzia delle Entrate ha incrociato i dati delle dichiarazioni per l’opzione sui bonus con quelli del Catasto Fabbricati e ha fatto arrivare ai proprietari una lettera che chiedeva loro di verificare la corretta attribuzione della rendita e, successivamente e qualora necessario, di presentare un nuovo atto di aggiornamento catastale che indicasse le variazioni di redditività post-intervento. Questo è stato fatto in molti casi, ma in molti altri, purtroppo, no.

La metà degli immobili è da regolarizzare

Superbonus e controlli AdE: il 50% delle case è irregolare
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Dopo le lettere, è stato il momento di avviare le verifiche su questi immobili, ma i risultati non sono dei migliori. A dirlo è il Documento di Economia e Finanza approvato lo scorso 22 aprile, che mostra un’Italia divisa sostanzialmente in 3 categorie. Dalle 3.500 verifiche risultano:

  • 900 immobili (circa il 25% del totale) che non dovevano aggiornare la rendita catastale in quanto le opere realizzate non incidevano sul suo valore;
  • 1.050 immobili (circa il 30% del totale) che hanno regolarizzato la rendita catastale così come richiesto dall’Agenzia delle Entrate;
  • 1.550 immobili (circa il 45% del totale) che non sono ancora regolari, nonostante gli avvisi e le comunicazioni.

Questo vuol dire che circa la metà delle case che hanno usufruito del Superbonus e degli altri bonus edilizi, non ha ancora aggiornato la rendita catastale alla luce dell’aumento di valore. Il dato non è affatto positivo, e ora l’AdE punta tutto sul 2028, anno entro cui intende terminare tutti i controlli e aggiornare la totalità degli immobili che hanno beneficiato dei fondi pubblici. In tutto ciò, emerge però un segnale positivo: in seguito all’avviso dell’invio delle lettere di compliance, nel 2025 l’AdE ha ricevuto 70.000 richieste di aggiornamento catastale spontanee.

Superbonus e controlli AdE: il 50% delle case è irregolare: foto e immagini

Superbonus e controlli AdE: il 50% delle case è irregolare
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Superbonus e controlli AdE: il 50% delle case è irregolare