Superbonus Alberghi: 4 info e consigli

Il Superbonus Alberghi è un’agevolazione fiscale che il Governo ha pensato per dare una spinta ad uno dei comparti più colpiti dalla crisi pandemica, quello turistico-alberghiero. Previsto dal PNRR (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza) prevede un credito d’imposta dell’80% e contributi a fondo perduto per spese sostenute per la riqualificazione di strutture ricettive.

Superbonus Alberghi: 4 info e consigli

Si chiama Superbonus Alberghi 80% ed è un’agevolazione fiscale pensata anche per quest’anno per tutti coloro che hanno effettuato lavori di miglioramento su strutture ricettive. La scadenza è stata fissata al prossimo 31 dicembre 2024.

Per ciascun anno, fino a quel momento, sono stati stanziati appositi fondi pari a 100 milioni di euro per il 2022, 180 milioni di euro per il 2023, 180 milioni di euro per il 2024 e 40 milioni di euro per il 2025.

Lo scopo principale di questo incentivo è quello di promuovere il miglioramento delle offerte ricettive a livello nazionale. Non manca, poi, l’intento di motivare uno dei settori più in crisi a causa della pandemia da Covid-19.

Milioni di prenotazioni annullate, chiusure forzate, stagioni mai decollate e guadagni sotto lo zero. Molti hanno chiuso, altri si sono ritrovati ad affrontare un momento senza precedenti.

Ma quali sono i requisiti per poter accedere al bonus? Quali i lavori che ci permettono di poterne usufruire? Scopriamoli e facciamo attenzione perché il mancato rispetto delle norme porta ad un’inevitabile decadenza dal beneficio.

Superbonus Alberghi: 4 info e consigli

1. Superbonus Alberghi 80%: cos’è?

Superbonus Alberghi: 4 info e consigli

Il Superbonus Alberghi è un incentivo a livello fiscale che prevede il riconoscimento di un’agevolazione per le  spese effettuate a fini di riqualificazione e ristrutturazione. Gli interventi coperti dall’agevolazione in questione sono e saranno tutti quelli realizzati a partire dall’1 febbraio 2020 che non si sono conclusi prima del 7 novembre 2021 (giorno di entrate in vigore del Decreto 152 che prevede il Superbonus. Si estenderà, poi, a tutti quelli effettuati entro e non oltre il 31 dicembre 2024.

Il bonus prevede la possibilità di ottenere, per spese di riqualificazione un credito d’imposta fino all’80% da utilizzare a partire dall’anno successivo rispetto a quello dei lavori. Il credito d’imposta è da utilizzarsi esclusivamente in compensazione  e può essere ceduto (come avviene per molti bonus) sia in parte che nella sua totalità.

Oltre al credito d’imposta, il Superbonus Alberghi prevede anche l’erogazione di un importo a fondo perduto da 40 a 10 mila euro che, in ogni caso, non può superare il 50% della spesa sostenuta. Al minimo (di 40.000 euro) si aggiungono:

  • 30.000 euro se gli interventi effettuati sono mirati a digitalizzare le strutture e dal loro una spinta in termini di innovazione tecnologica ed energetica per almeno il 15% del totale.
  • 20.000 euro se le società incentivano il lavoro imprenditoriale femminile e giovanile. La percentuale di donne o giovani necessari per ottenere il riconoscimento varia da società a società.
  • 10.000 euro per le imprese che risiedono e lavorano in Calabria, Campania, Basilicata, Molise, Puglia, Abruzzo, Sicilia e Sardegna.

Il credito d’imposta e il fondo perduto sono cumulabili tra loro a patto che non si superino, nel totale, i costi sostenuti per gli interventi fatti.

Superbonus Alberghi 80%: requisiti per effettuare la richiesta

Superbonus Alberghi: 4 info e consigli

Per poter accedere alle agevolazioni previste dal Superbonus Alberghi è indispensabile che i richiedenti rientrino tra coloro che possono effettivamente beneficiarne e che abbiano, quindi, i giusti requisiti. Questo elenco è stabilito dall‘Art.1 comma 4 del DL 152/2021.  Quali sono?

  1. Le attività ricettive o turistiche devono disporre di un contratto a legge per l’esercizio dell’attività;
  2. Si deve essere proprietari dell’immobile su cui si realizzano gli interventi di riqualificazione.

Questi requisiti devono essere presenti al momento della richiesta del bonus ma non solo. Per non incorrere in sanzioni o problemi è indispensabile che vengano mantenuti almeno per i 5 anni successivi alla domanda stessa.

Altro punto importante a cui prestare attenzione: le imprese turistiche possono richiedere il bonus per una sola struttura. Ciò significa che se si è in possesso di più di un albergo si potranno effettuare lavori incentivabili solo su uno di questi.

Superbonus Alberghi, quali sono gli interventi ammessi?

Superbonus Alberghi: 4 info e consigli

Visti quelli che sono i requisiti necessari per aver accesso al Superbonus Alberghi 80% è indispensabile specificare quali sono gli interventi che permettono di inoltrare la richiesta. Anche in questo caso l’elenco è abbastanza chiaro e deve essere rispettato in ogni sua parte. Ecco tutti i lavori detraibili:

  1. Interventi volti ad incrementare l’efficienza energetica e la riqualificazione antisismica;
  2. Eliminazione di eventuali barriere architettoniche;
  3. Ogni intervento funzionale ai 3 precedenti che riguardino manutenzioni straordinarie, restauri, risanamenti conservativi, ristrutturazioni edilizie, installazione di manufatti leggeri;
  4. Realizzazione di piscine o vasche termali ed acquisto di tutto il necessario;
  5. Interventi di digitalizzazione (acquisto router, modem, incentivazione WiFi);
  6. Acquisti di mobilio e, in generale, componenti d’arredo;
  7. Spese per onorari professionali inerenti l’attività di riqualificazione.

Attenzione ad alcuni requisiti che i vari interventi devono avere, pena la decadenza dal beneficio del bonus. In particolare:

  1. Le destinazioni d’uso dei fabbricati sottoposti ad intervento devono essere compatibili con le attività che fanno la richiesta;
  2. Le sedi operative delle imprese realizzanti devono trovarsi sul territorio italiano;
  3. Si devono sempre allegare le descrizioni dettagliate degli interventi accompagnandole dalle relazioni tecniche;
  4. I lavori devono iniziare entro 6 mesi dalla pubblicazione dell’elenco dei beneficiari sul sito del Ministero del Turismo;
  5. I lavori devono concludersi entro due anni dalla sopra citata data. Al massimo è possibile una proroga di 6 mesi ma non si dovrà mai andare oltre il 31 dicembre 2024 (data di scadenza del bonus).

Superbonus Alberghi 80%, quando e come effettuare la richiesta

Superbonus Alberghi: 4 info e consigli

Per ottenere il Superbonus Alberghi 80% è necessario presentare la domanda nei tempi previsti. Questi saranno resi noti, di anno in anno, direttamente dal Ministero del Turismo. Per quanto concerne l’anno in corso, per i lavori effettuati nel 2021, le domande potevano essere inoltrate dal 28 febbraio 2022 al 30 marzo 2022. Ciò significa che i tempi sono, attualmente, scaduti.

Chi sta effettuando adesso dei lavori per la riqualificazione e la ristrutturazione del proprio albergo, dovrà presentare la domanda nel 2023. Le date saranno pubblicate ad inizio anno sul sito dell’Invitalia (l’Agenzia Nazionale per l’Attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo d’Impresa) ma, verosimilmente, si avvicineranno molto a quelle di quest’anno. Il modulo andrà compilato online e la trasmissione dovrà avvenire per via telematica (anche facendoci assistere da un ente accreditato) allegando tutti i documenti richiesti.