Efficienza energetica enea: affrettati a risparmiare prima degli aumenti previsti in autunno

Fabiola Criscuolo
  • Dott. in Scienze Politiche

Al giorno d’oggi si parla tanto di efficienza energetica, merito anche delle detrazioni e dei bonus fiscali varati negli ultimi anni dal Governo Italiano. Ma di cosa si tratta nello specifico? E che ruolo ha l’Enea in questo contesto? In questo articolo risponderemo a tutte le domande.

Efficienza energetica enea: detrazioni e bonus

L’obbligo di restare chiusi in casa dettato dalla pandemia da Covid-19, unito alla necessità dello Stato Italiano di adattarsi all’efficientamento energetico europeo, hanno reso evidente come gran parte delle abitazioni e degli uffici presenti sul territorio non fosse ancora pronto a questo passaggio.

Da ciò sono derivati numerosi bonus e detrazioni fiscali che negli ultimi due anni hanno favorito i consumatori per la realizzazione di opere e ristrutturazioni indirizzate al risparmio energetico. Rimodernare l’abitazione e allinearla allo standard europeo permette infatti di risparmiare sui consumi. Al tempo stesso rende l’Italia una nazione efficiente, che consuma il dovuto e non disperde energia e calore nell’ambiente circostante.

Ma cos’è quindi l’efficientamento energetico? E come si calcola lo standard? Subentra così l’ENEA, ovvero l’Agenzia Nazionale dell’Efficienza Energetica. La stessa agenzia alla quale fare riferimento per ottenere i bonus e le detrazioni varate dal Governo Italiano. In questo articolo abbiamo scelto di parlane in modo più approfondito per comprenderne meglio il ruolo e soprattutto quali siano i bonus e le modalità di accesso.

Efficienza energetica enea: detrazioni e bonus

Cosa si intende per efficienza energetica

Efficienza energetica enea: detrazioni e bonus

Per comprendere il ruolo dell’Enea in Italia è necessario prima dissipare ogni tipologia di dubbio relativo all’efficienza energetica e in particolare comprendere di cosa si tratta. La definizione della stessa è un sistema fisico che rappresenta la capacità di ottenere un maggiore rendimento utilizzando meno energia. Di conseguenza esprime la capacità di un sistema di ottimizzare in modo corretto i risultati.

Nel caso di un immobile, si fa quindi riferimento al fabbisogno energetico secondo il quale minori sono i consumi per soddisfare lo stesso, maggiore è l’efficienza energetica. Ne consegue, quindi, che un edificio ha una buona efficienza energetica quando riesce a risparmiare energia.

Quando si parla di efficientamento energetico si fa riferimento allo stesso concetto, soffermandosi però sulle opere realizzabili affinché l’efficienza energetica sia resa possibile. Ne derivano quindi non solo i bonus, ma anche l’acquisto di elettrodomestici a risparmio energetico che rendono possibile elevate prestazioni a ridotti consumi.

Cos’e l’Enea e che ruolo svolge in Italia

Efficienza energetica enea: detrazioni e bonus

Secondo la definizione data dall’articolo 4 della Legge 28 dicembre 2015, n. 221, “L’ENEA è l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, ente di diritto pubblico finalizzato alla ricerca, all’innovazione tecnologica e alla prestazione di servizi avanzati alle imprese, alla pubblica amministrazione e ai cittadini nei settori dell’energia, dell’ambiente e dello sviluppo economico sostenibile”.

Si tratta dell’istituto di ricerca finalizzato alla realizzazione dell’efficientamento energetico sul territorio nazionale attraverso l’introduzione di operazioni, come i bonus e le detrazioni fiscali, per agevolare i consumatori o il finanziamento di nuove tecnologie che consentano di ottenere il risultato previsto.

Tutti i dati relativi all’efficienza energetica Nazionale vengono quindi raccolti da questo ente e analizzati al fine di comprendere a che punto della rivoluzione ambientale ed energetica si trovi lo Stato Italiano. Per tale motivo è necessario, quando si compiono opere di efficientamento, comunicare i rapporti all’Enea al fine di consentire l’analisi e la gestione dei dati su base nazionale.

Quali sono i bonus e le detrazioni a cui è possibile accedere

Efficienza energetica enea: detrazioni e bonus

Come abbiamo già anticipato, al momento dell’accesso al bonus e alle detrazioni fiscali volute dal governo italiano durante gli ultimi due anni, è necessario comunicare gli interventi all’Enea. Ne consegue quindi il ruolo chiave dell’Istituto riguardo gli stessi.

Dalle diverse relazioni che arrivano, infatti, l’Enea si preoccupa di raccogliere tutti i dati compilati dai tecnici e confermare la validità dell’opera e l’effettivo efficientamento dell’edificio. Da qui poi ne deriva lo sblocco delle detrazioni possibili.

Ma di quali opere si tratta nello specifico? Vediamole insieme.

Bonus casa e detrazioni del 50%

Efficienza energetica enea: detrazioni e bonus

Uno dei bonus voluto dal governo italiano è quello denominato “Bonus Casa” che prevede una detrazione fiscale del 50% dei lavori realizzati presso la propria abitazione. Questi devono però essere finalizzati a una migliore efficienza energetica.

Il bonus nasce infatti per rendere più moderne tutte le abitazioni di vecchia costruzione. All’interno di queste è infatti ormai impossibile operare un risparmio energetico, che si tratti di luce, gas o acqua.

Le opere realizzate attraverso questo bonus devono essere comunicate entro 90 giorni dalla fine dei lavori all’Enea al fine di ottenere le detrazioni richieste. Sul sito è previsto un apposito modulo che consente la condivisione dei dati.

Ecobonus e superbonus

Efficienza energetica enea: detrazioni e bonus

Quando si parla di Ecobonus e di Superbonus si tende spesso a menzionarli come sinonimi. In realtà il Governo Italiano e l’Enea hanno previsto due tipologie di detrazioni differenti.

  • Ecobonus è il provvedimento che prevede detrazioni fiscali dal 50% al 90%. Ciò è possibile attraverso la realizzazione di opere sull’edificio tali da consentire un risparmio di acqua, luce e gas.
  • Superbonus è una detrazione del 110% che prevede, oltre alla realizzazione delle stesse opere dell’Ecobonus, anche lavori trainanti. Tra questi rientrano la realizzazione del cappotto termico, il cambio di infissi e della caldaia.

Che si tratti di Ecobonus o di Superbonus, in entrambi i casi è necessario, come per il Bonus Casa, comunicare entro 90 giorni dalla fine dei lavori le opere realizzate e i dati sull’efficientamento energetico delle stesse.