Diritto di ripensamento: una difesa contro le truffe

Autore:
Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo

Il diritto di ripensamento è una importante protezione per i consumatori che desiderano sottoscrivere contratti per le utenze di luce, gas e telefono. Ecco come esercitare correttamente questo diritto e farlo diventare un’arma efficace contro le truffe. Consigli preziosi per evitare di cadere in contratti fasulli e proteggere i tuoi interessi.

Diritto di ripensamento: una difesa contro le truffe
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Il caro energia ha lasciato parecchio amaro in bocca a chi era certo d avere un contratto luce e gas conveniente e si è visto aumentare l’importo in bolletta anche del quadruplo. Per questo motivo, gli utenti ignari spesso si trovano ad affrontare offerte telefonate allettanti, come tariffe estremamente vantaggiose o pacchetti di servizi inclusivi. Oppure, come sta accadendo recentemente, alcuni fantomatici fornitori che si spacciano per il servizio nazionale luce o gas intortano il malcapitato con fantomatici decreti legislativi che sentenziano l’aumento dei costi di trasporto a livello regionale per quanto riguarda le utenze specifiche, o la variazione di prezzo della compagnia telefonica.

Tuttavia, le offerte proposte potrebbero nascondere clausole ingannevoli o costi nascosti che emergono solo dopo la sottoscrizione del contratto. Il diritto di ripensamento offre ai consumatori la possibilità di rivalutare la loro decisione, proteggendoli da eventuali truffe.

Che cos’è  e come funziona il diritto di ripensamento

Diritto di ripensamento: una difesa contro le truffe
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Il diritto di ripensamento è un meccanismo legale che consente ai consumatori di annullare un contratto entro un determinato periodo di tempo e senza dover fornire una motivazione specifica. Questo diritto è particolarmente rilevante per le utenze di luce, gas e telefono, in quanto protegge i consumatori da truffe e contratti ingannevoli.

Esso è regolato in Italia dalle leggi e dalle normative specifiche che variano in base alla tipologia di contratto, diciamo che sarebbe il famoso diritto di recesso applicato ai beni materiali. In molti casi, ai consumatori viene garantito un periodo di riflessione, solitamente di 14 giorni, durante il quale possono annullare il contratto senza alcuna penalità finanziaria. Questo periodo di riflessione inizia dal momento in cui il contratto viene firmato o dalla data di ricezione della documentazione relativa al contratto.

È importante sapere che il diritto di ripensamento non si applica a tutti i tipi di contratti. Ad esempio, contratti relativi a servizi già forniti completamente o contratti sigillati, come quelli per supporti digitali, potrebbero non rientrare in questa protezione legale. È fondamentale leggere attentamente le condizioni contrattuali e comprendere i propri diritti prima di firmare un accordo.

Di solito, è la stessa ditta che dovrà fornire il modulo apposito da compilare in ogni sua parte, ovvero:

  • dati anagrafici completi
  • codice cliente se in possesso
  • tipologia, codice o nome contratto
  • codice POD per contratti luce
  • codice PDR per contratti gas
  • numero di telefono per utenze telefoniche
  • in allegato, un documento di riconoscimento valido.

Il tutto si dovrà inviare al fornitore con cui si vuole disdire il contratto mediante raccomandata A/R e/o anticipare via mail PEC.

 Consigli per evitare contratti fasulli

Ci rendiamo conto che ogni giorno è sempre più difficile distinguere i fornitori di utenze e altri servizi onesti dai disonesti, ma per proteggerti e proteggere i tuoi cari da contratti fasulli e truffe, è essenziale adottare alcune misure preventive. Ecco alcuni consigli utili:

  1. Ricerca approfondita: prima di sottoscrivere un contratto al telefono,verifica la reputazione, leggi le recensioni degli altri clienti e cerca informazioni su eventuali controversie o segnalazioni di truffe, ci vorrà meno di un minuto digitando il nome dell’azienda sui vari motori di ricerca.
  2. Compara le offerte: non accettare la prima offerta che ti viene presentata. Confronta le diverse proposte disponibili sul mercato, considerando i prezzi, i servizi inclusi e le condizioni contrattuali. Fai attenzione a offerte troppo allettanti che sembrano troppo belle e convenienti per essere vere.
  3. Leggi attentamente il contratto soprattutto tutte le clausole e le condizioni. Fai particolare attenzione a possibili costi nascosti, penali di recesso anticipate o aumenti dei prezzi a breve termine. Mira subito a tutte le voci con i caratteri scritti più piccoli o poco evidenziati.
  4. Chiedi informazioni: se hai dubbi o domande riguardo al contratto, contatta l’azienda e richiedi chiarimenti. Un’azienda seria e affidabile sarà disposta a rispondere alle tue domande in modo esauriente.
  5. Conserva sempre una copia delle comunicazioni e delle conferme di annullamento per eventuali futuri riferimenti: è sempre meglio inviare mail mediante casella PEC, per una valenza legale in più.
  6. Impara a leggere la bolletta per conoscere ogni dettaglio della tua offerta: spesso infatti gli operatori che vogliono solo vendere si preparano bene un discorso neutro che calzi perfettamente con le esigenze dell’italiano medio e non saprà i dettagli dell’utenza specifica, come ad esempio se si tratta di una tariffa monoraria, bioraria o presenza di promozioni in corso.

Il diritto praticamente a recedere da un servizio venduto con l’inganno è un’arma in più per evitare di essere truffati:  durante il periodo di riflessione si scopre che il contratto è stato firmato in modo precipitoso o basato su informazioni errate, si ha la possibilità di annullarlo senza conseguenze.

Tuttavia, cerca di mettere da parte sentimenti come la vergogna o il pudore e calcola bene i termini e le modalità stabilite per l’esercizio di questo diritto. Assicurati di comunicare tempestivamente la tua intenzione di recedere dal contratto e segui tutte le procedure.