Bonus termosifoni 2023: tutte le anticipazioni e come accedervi

Autore:
Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo
26/12/2022

Arriva l’inverno e tocca capire come risparmiare sul riscaldamento e aumentare l’efficienza energetica. Tutto sul bonus termosifoni 2023. Se conviene, quali sono le modalità di erogazione dell’agevolazione fiscale, quali documenti e requisiti sono richiesti e soprattutto spiegazione delle differenze notevoli riguardo l’aliquota 50% e 65%. Chi ne ha diritto e come fare per avviare la cessione del credito o lo sconto in fattura invece che ricevere la detrazione Irpef in dichiarazione dei redditi.

Bonus termosifoni 2023
Bambina che si riscalda sul termosifone

Si va verso l’inverno e nonostante le indicazioni per l’accensione dei termosifoni molte persone si stanno adoperando per fare le dovute manutenzioni. Una volta puliti, spurgati e sfiatati, è bene provare se funzionino a dovere.

Il termoarredo non è certo solo un elemento di design che impreziosisce gli ambienti. Ha una funzione fondamentale ovvero riscaldare casa. Per questo è importante avere dei radiatori efficienti e funzionanti.

Qualora abbiate intenzione di ristrutturare casa, potete sostituire anche i termosifoni per avere diritto ad agevolazioni fiscali e quindi permettere di recuperare una parte delle spese. Vediamo insieme come fare per usufruire del bonus termosifoni 2023, quali condizioni dovrebbero esserci per avere questo beneficio fiscale grazie ai caloriferi.

Bonus termosifoni 2023
calorifero in soggiorno

Bonus termosifoni 2023, come funziona?

Bonus termosifoni 2023
radiatore in soggiorno

È stato prorogato l’Ecobonus con le sue agevolazioni, tra le quali anche il sostituire parzialmente o totalmente dei termosifoni. Ci sono però delle condizioni:

  • l’immobile deve essere oggetto di intervento di ristrutturazione per migliorare l’efficienza energetica;
  • contestualmente alla sostituzione dei caloriferi si sostituisce anche il generatore di calore con un nuovo impianto a condensazione con efficienza pari a quelle di Classe A.

In entrambi i casi, la detrazione fiscale spettante è del 50% entro un tetto massimo di 96mila Euro.

Sostituzione termosifoni e Superbonus

Bonus termosifoni 2023
termoarredo in bagno

Oltre all’Ecobonus, potrete usufruire anche del Superbonus (che sarà del 90% per il 2023) per acquistare o sostituire i termosifoni, ma questo intervento deve essere congiunto ad altri interventi di ristrutturazione edilizia e deve rientrare tra quelli necessari a migliorare l’efficientamento energetico.

L’acquisto di termosifoni è da considerarsi intervento trainato. La legge impone quindi che sia eseguito un lavoro trainante come:

  • sostituire il generatore di calore con un nuovo impianto a condensazione con efficienza pari a quelle di classe A;
  • effettuare interventi di isolamento termico dell’immobile;
  • sostituire gli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati con efficienza pari alla classe A (che siano pompa di calore, ibridi o geotermici).

Bonus termosifoni 2023, cessione del credito e sconto in fattura

Bonus termosifoni 2023
termoarredo orizzontale in bagno

In questo caso, altre due possibilità per avere il Bonus Termosifoni è la cessione del credito a Banche, assicurazioni o Poste. Ma ogni istituto di credito ha le sue regole, pertanto è bene contrattare bene e vedere quanto convenga effettuare questa mossa.

Un’alternativa è anche lo sconto in fattura: l’impresa edile che effettua i lavori si fa carico delle somme fino al 100% dell’importo totale. Tutto dipende dagli accordi presi con le imprese e a quanto ammonta la spesa totale.

Chi può ottenere il bonus termosifoni 2023?

Bonus termosifoni 2023
Pannelli radianti per pavimento

Sono ammessi al beneficio fiscale della detrazione:

  • proprietario dell’immobile o chi ne ha diritto di godimento;
  • gli affittuari con un regolare contratto di locazione.

Inoltre, possono richiedere l’agevolazione:

  • familiari conviventi;
  • parenti entro il terzo grado;
  • coniuge separato;
  • il convivente more uxorio pur non essendo proprietario e non ha contratto di comodato.

Come ottenere la detrazione del Bonus termosifoni 2023

Bonus termosifoni 2023
Pannelli radianti a parete in salotto

Un requisito fondamentale per avere una certezza in più di godere del bonus termosifoni 2023 è il pagamento della merce e dell’intervento. Ogni pagamento deve essere tracciato tramite bonifico parlante bancario o postale. In questo particolare bonifico devono esserci chiaramente:

  • causale del versamento con dicitura “Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici” (articolo 16-bis del Dpr 917/1986)
  • codice fiscale del richiedente;
  • codice fiscale o Partita IVA di chi effettua il pagamento;
  • data e numero della fattura emessa.

Bonus sostituzione termosifoni 2022: aliquota 50%

Bonus termosifoni 2023
bagno con pannelli radianti

Facciamo chiarezza sul bonus termosifoni aliquota 50%. Praticamente, il massimale di spesa è di 96mila Euro. Pertanto, si può detrarre in dichiarazione un massimo di 48mila Euro. Il beneficio fiscale verrà erogato in 10 rate di pari importo a cadenza annuale. Non si tratta di un intervento legato al Bonus Ristrutturazione, pertanto non sarà necessario richiedere al professionista la dichiarazione ENEA.

Questa agevolazione fiscale è dedicata alla sostituzione di termosifoni, non certo l’installazione di valvole di termoregolazione, in quanto in questo caso il calorifero deve essere già esistente. Ovviamente, vi suggeriamo di ricercare FAQ e aggiornamenti sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate e di rivolgervi a un professionista per verificare bene quale beneficio fiscale si possa applicare al vostro caso specifico.

Salvo nuove disposizioni, l’unica documentazione obbligatoria per legge questa agevolazione fiscale è ottenere la certificazione dalla ditta. Invece chi acquista nuovi termosifoni richiedendo il bonus al 65% deve conservare l’asseverazione tecnica. Però, ogni Comune ha il suo regolamento, pertanto è bene informarsi se per questa tipologia di interventi esista una documentazione specifica da dover compilare per essere in regola.

Quali interventi sono ammessi per il bonus termosifoni

Bonus termosifoni 2023
calorifero di design

Gli interventi ammessi per la detrazione fiscale sono ovviamente l’acquisto e il montaggio di nuovi caloriferi. Ma sono ammessi anche radiatori e pannelli a parete o a pavimento. Quindi, non sarà necessario che siano caloriferi o radiatori in bella vista qualora decidiate di installare un sistema di riscaldamento a pavimento, o un termoarredo salvaspazio in bagno. Oppure, scegliere caloriferi e termoarredo di design, per arricchire lo stile della vostra casa rendendola funzionale.