Bonus Tende da Sole 2022

Il Governo Draghi ha prolungato anche per il 2022 il Bonus Tende da Sole, messo a disposizione di tutti coloro che installeranno tende e schermature solari nella propria abitazione. La stagione ideale per l’installazione è proprio quella che sta per arrivare, benché gli interventi coperti saranno quelli effettuati fino al prossimo 31 dicembre 2022. Tante le alternative tra cui scegliere per chi desidera proteggere casa dai raggi del sole recuperando la metà di quanto speso.

Bonus Tende da Sole 2022

Il Bonus Tende da Sole, nato nel 2020, è stato tra le agevolazioni più richieste nei due anni scorsi. Il Governo italiano l’ha inserito nuovamente nella Legge di Bilancio 2022 per cui questo bonus è stato confermato anche per tutto l’anno in corso. Un’agevolazione fiscale per chi acquista ed installa sistemi schermanti per proteggere la casa dal sole.

Gli interessati potranno effettuarne richiesta entro e non oltre il 31 dicembre 2022 con la possibilità di recuperare il 50% dell’importo speso. Ci sono, però, dei requisiti da rispettare e delle particolari tipologie di impianti da installare per poter usufruire dell’incentivo. Sveliamo il tutto e comprendiamo insieme come effettuarne richiesta.

1. Bonus Tende da Sole 2022: cos’è e come funziona

Bonus Tende da Sole 2022

Il Bonus Tende da Sole 2022 fa parte delle cosiddette detrazioni d’imposta e prevede un ritorno, per chi le sostiene, del 50% delle spese relativa all’acquisto e all’installazione di tende da sole. Per questo bonus è stato fissato un limite massimo detraibile per singole unità immobiliari.

Questo è pari a 60 mila euro. Ma cosa accade quando si hanno due o più abitazioni? In questa condizione, è possibile installare in ognuna nuove schermature solari e per ognuna avere l’agevolazione.

Il Bonus Tende da Sole 2022, lo abbiamo detto, copre tutti gli interventi effettuati nell’arco del 2022 ed è previsto per chi compra e pone in opera, in particolare, una qualsivoglia tipologia di schermatura solare o una chiusura tecnica mobile oscurante. Per approfittare del bonus, il Governo ha optato per diverse soluzioni:

  • richiedere e ottenere uno sconto in fattura da parte della ditta a cui ci si rivolge e che poi, a sua volta, si rifarà sullo Stato per ottenere lo spettante;
  • richiedere la detrazione IRPEF rateizzata in 10 anni. Vale la pena fare un esempio: se Mario Rossi spende 20.000 euro per installare tende da sole nella propria abitazione, potrà ottenere una detrazione pari al 50% di quanto speso, ovvero 10.000 euro. Questa cifra verrà rimborsata nel corso dei prossimi 10 anni, con un ammontare pari a 1.000 euro annui.

2. Bonus Tende da Sole 2022: a chi spetta e per quali spese

Bonus Tende da Sole 2022

Ma quali sono gli interventi e, quindi, le spese che è possibile recuperare attraverso il Bonus Tende da Sole 2022 e chi sono coloro che possono usufruirne? Andiamo con ordine! Abbiamo anticipato che le spese in questione riguardano l’acquisto e l’installazione di dispositivi atti a proteggere l’abitazione dai raggi solari. In particolare, sono ammesse alla concessione del Bonus Tende da Sole 2022:

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  1. l’acquisto e il montaggio (o lo smontaggio) di una schermatura solare (o più d’una) o una chiusura oscurante;
  2. l’acquisto ed il montaggio di ogni meccanismo automatico necessario per controllare queste tende;
  3. tutte le prestazioni professionali indispensabili per l’installazione (come le consulenze sui lavori);
  4. qualunque opera provvisionale ed accessoria necessaria.

Per poter effettuare questo tipo di lavori e potere, di conseguenza, usufruire della detrazione del 50% sulle spese effettuate, non vi è la necessità di cambiare gli infissi. Vedremo più avanti cosa potrebbe accadere in questo caso.

Il Bonus Tende da Sole 2022 spetta a diverse categorie di soggetti. In particolare:

  • ai proprietari di ogni singola unità immobiliare residenziale (comprendendo i familiari fino al terzo grado);
  • a chi è proprietario di un’unità abitativa all’interno di un complesso condominiale;
  • a chi sostiene la spesa per l’acquisto di tende da sole in concomitanza ad interventi per la riqualificazione energetica della propria abitazione;
  • a chi possiede diritti reali sulle unità immobiliari interessate dai lavori.

3. Quali sono i modelli di tende da sole detraibili?

Bonus Tende da Sole 2022

Prima di richiedere il Bonus Tende da Sole 2022 è indispensabile essere certi che la tipologia di tenda acquistata e montata sia tra quelle che ne consentono l’ottenimento. Indispensabile, quindi, essere ben informati in merito. In generale, l’agevolazione si applica per qualsiasi tenda solare, schermatura solare, tapparella o altra copertura fissa interna o esterna.

Tali “dispositivi” devono proteggere superfici vetrate (da cui si troveranno internamente o esternamente) e devono essere applicati solidamente, ovvero l’utente non deve poterli smontare e rimontare quando vuole. Per la schermatura solare, è ammesso qualunque orientamento eccetto quelli a nord, nord est e nord ovest.

4. Bonus Tende da Sole 2022: come richiederlo?

Bonus Tende da Sole 2022

La richiesta del Bonus Tende da Sole 2022 va fatta online sul sito dell’ENEA (l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile) all’interno della sezione dedicata alle detrazioni fiscali.

È necessaria la registrazione di un account. La richiesta va effettuata entro 90 giorni dal termine dei lavori (faranno fede le date impresse sulle fatture), allegando la scheda che descrive quanto fatto.

Prestiamo sempre la massima attenzione quando compiliamo la scheda perché ci sono tanti fattori da considerare. Ad esempio, per gli impianti di climatizzazione si devono valutare i risparmi di energia derivanti dalle schermature solari. A questo scopo, una delle applicazioni più utilizzate è ShadoWindow di ENEA. In alternativa è possibile farci assistere da personale specializzato ed esperto.

Ricordiamo che se prevediamo di fare richiesta del Bonus Tende da Sole 2022 è indispensabile che tutti i pagamenti siano fatti in maniera tracciabile e che conserviamo tutti i documenti tecnici e amministrativi inerenti i lavori. Il tutto, indipendentemente da richieste o meno, deve essere conservato per 5 anni (nel caso di richieste in fase di verifiche). Ci pare importante sapere che non serve alcuna certificazione ISEE.

5. E il Bonus Tende da Sole 110?

Bonus Tende da Sole 2022

Se l’intervento che si è deciso di fare rientra tra quelli previsti dal Superbonus 110 per le riqualificazioni energetiche, possiamo optare per il cosiddetto Bonus Tende da Sole 110. Questo ci consente di ottenere uno sgravio fiscale pari al 110% e risulta, quindi, più conveniente rispetto al bonus “semplice” che prevede una percentuale detraibile pari al 50%.