Bonus sostituzione porta garage 2022: come funziona, FAQ

Fabiola Criscuolo
  • Dott. in Scienze Politiche

Quali sono le condizioni per accedere al bonus sostituzione porta garage 2022? Come funziona questo incentivo statale e soprattutto a chi spetta? A queste e tante altre domande risponderemo all’interno dell’articolo.

Bonus sostituzione porta garage 2022: come funziona, FAQ

Sono ormai diverse le agevolazioni statali che permettono di avere degli incentivi per migliorare e ristrutturare la propria abitazione. La riqualificazione ecologica e strutturale degli appartamenti è infatti, uno dei punti fermi anche della nuova legge di Bilancio 2022 che ha previsto una proroga di determinati incentivi per tutto l’anno solare.

È così che si può ancora accedere al Bonus ristrutturazioni 2022, lo stesso che permette di sostituire la porta del garage nella nostra abitazione. Questo è un elemento fondamentale per la sicurezza, consentendoci di conservare le vetture e gli oggetti in un luogo protetto e pratico.

Ma quali sono le condizioni per accedere al bonus sostituzione porta garage 2022? Sono tante le domande che sorgono quando si parla degli incentivi statali, e a questo fine abbiamo scelto di raccogliere le risposte più esaustive per consentire a chiunque di trovare le risposte che cerca.

Bonus sostituzione porta garage 2022: come funziona, FAQ

Bonus sostituzione porta garage 2022: cos’è

Bonus sostituzione porta garage 2022: come funziona, FAQ

La sostituzione della porta del garage è un intervento che fa parte delle spese ammissibili nel bonus ristrutturazione 2022. Questa può essere sostituita con un modello più moderno e tecnologico usufruendo di una detrazione IRPEF pari al 50% della spesa sostenuta.

È quindi possibile modificare la vecchia porta basculante con una serranda elettrica da comandare anche con il telecomando. La serranda ci permette di aumentare la sicurezza del box auto.

Possono accede al bonus:

  • box auto interrati o a livello;
  • garage;
  • posti auto coperti o scoperti.

Per poter accedere all’incentivo è indispensabile il vincolo di pertinenza dell’abitazione, definito dall’articolo 817 del codice civile. Non è invece obbligatorio che il box sia confinante o limitrofo con l’abitazione. In questo senso è possibile quindi accedervi anche per un box auto situato a distanza dall’abitazione di residenza.

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Come usufruire del bonus

Bonus sostituzione porta garage 2022: come funziona, FAQ

Una delle domande più consuete è quella che riguarda le modalità per poter accedere al bonus per la sostituzione della porta del garage. La detrazione fiscale è concessa a chiunque effettui lavori di ristrutturazione presso il proprio garage, quindi non soltanto la sostituzione della porta, ma anche lavori di manutenzione ordinaria.

In particolare per quanto riguarda la sostituzione della porta del garage, questa consiste nella detrazione IRPEF del 50% fino ad un importo totale sostenuto di €96000. Lo stesso può essere detratto dalla dichiarazione dei redditi e la detrazione avviene su 10 rate annuali di pari importo.

Chi può accedere al bonus

Bonus sostituzione porta garage 2022: come funziona, FAQ

Un’altra domanda comune sulla detrazione fiscale riguarda la persona fisica che può accedervi. In questo senso hanno diritto alla detrazione tutti coloro che usufruiscono dell’appartamento o della nuda proprietà e in particolare:

  • Il proprietario dell’immobile;
  • Colui che esercita il diritto di godimento;
  • Qualsiasi tipo familiare convivente, compresi i parenti entro il terzo grado o affini di secondo grado;
  • Il coniuge separato assegnatario dell’immobile;
  • Convivente more uxorio non proprietario ne titolare dell’immobile.

Inoltre è possibile accedere al bonus anche per lavori che verranno svolti su seconde case possedute in un luogo di villeggiatura.

Spese ammissibili

Bonus sostituzione porta garage 2022: come funziona, FAQ

Uno dei primi quesiti che sorgono a chi desidera accedere a questo bonus è se sia possibile modificare la porta con qualsiasi elemento. Lo Stato Prevede la possibilità di modificare la vecchia porta del garage con un modello più tecnologico e innovativo, che aumenta il tasso di affidabilità del garage e che consenta una minore dispersione termica anche in questa zona.

È inoltre possibile modificare anche altre parti del garage, a condizione che le spese rientrino sempre nei €96000 relativi al bonus ristrutturazione. In questo senso è possibile operare qualsiasi lavoro di manutenzione ordinaria, ivi compresi la tinteggiatura delle mura e la realizzazione di elementi che rendono più pratico l’utilizzo di questa zona.

Modalità di detrazione fiscale

Bonus sostituzione porta garage 2022: come funziona, FAQ

Chi desidera accedere al bonus per la sostituzione della porta del garage 2022, può scegliere due differenti modalità di detrazioni fiscale. È possibile detrarre l’importo della spesa sostenuta, fino ad un massimo di €48000 e quindi la metà di €96000, o attraverso la dichiarazione dei redditi o con la cessione dei crediti presso l’azienda che si occuperà della ristrutturazione.

In entrambi i casi la detrazione viene suddivisa in dieci rate annuali di pari importo. Nel caso si fosse scelto il metodo della dichiarazione dei redditi, le rate saranno versate sul conto del proprietario dell’abitazione.

Per fare un esempio concreto, se si è sostenuto per la sostituzione della porta del garage una spesa pari a €6000, ogni anno si avrà sui redditi una detrazione di €300 per 10 anni a partire dal 2022. Questa detrazione consiste nel rimborso di quanto viene versato allo Stato per l’IRPEF.

Modalità di pagamento

Bonus sostituzione porta garage 2022: come funziona, FAQ

Per accedere al bonus è necessario che i pagamenti effettuati siano compiuti in modalità specifiche. Sono infatti escluse dalle detrazione tutte le spese non tracciabili, come:

  • quelle sostenute in contanti;
  • con assegno bancario;
  • con carta di credito o di debito;

Chi desidera accedere alle detrazioni IRPEF dovrà quindi sostenere la spesa attraverso un bonifico bancario che contenga nella casuale i seguenti dati:

  • riferimento alla normativa vigente;
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • codice fiscale o anche partita IVA del beneficiario di pagamento;
  • dati relativi alla fattura.