Bonus ristrutturazione bagno 2022: cos’è e come richiederlo

Rita Paola Maietta
  • Giornalista Pubblicista

Il bonus ristrutturazione bagno è stato confermato dal governo per il 2022 e fino al 2024. Vediamo come fare per richiederlo e a chi spetta. 

Bonus ristrutturazione bagno 2022: cos’è e come richiederlo

Tra i tanti bonus che il governo ha deciso di approvare per il 2022, spicca quello relativo alla ristrutturazione bagno che, stando a quanto previsto, dovrebbe essere valido fino al 2024. Un bonus che permetterà agli utenti di poter rinnovare una specifica zona della casa, tanto importante quanto il bagno.

Gli utenti che lo richiedono potranno ricevere una detrazione del 50%, per spese massime pari a 96mila euro.

Ma andiamo con ordine. Il bonus è stato attivato a partire da gennaio 2022 ed è meglio noto anche come bonus idrico. Lo scopo di questo incentivo statale è quello di incentivare, appunto, la sostituzione di sanitari e rubinetteria vecchi che consumano troppa acqua.

Il bonus sarà erogato per poterti permettere di acquistare sanitari nuovi che favoriscono il risparmio idrico. Del resto, l’esigenza di creare un’abitazione più confortevole è figlia soprattutto della pandemia e dei lockdown che ci hanno fatto rivalutare l’importanza di abitare una casa con tutti i comfort.

Dopo questa necessaria premessa, in questo articolo, cercheremo di sviscerare tutte le domande frequenti circa il bonus ristrutturazione bagno.

Bonus ristrutturazione bagno 2022: cos’è e come richiederlo

Bonus ristrutturazione bagno 2022: cos’è

Bonus ristrutturazione bagno 2022: cos’è e come richiederlo

Per bonus ristrutturazione bagno, s’intende una detrazione fiscale, pari al 50%, sull’IRPEF. Si tratta di un bonus destinato a coloro che effettuano dei lavori di manutenzione sia ordinaria che straordinaria, sia in casa singola che in appartamento.

Sono ammesse le spese effettuate entro il 31 dicembre del 2024. Materialmente, il cittadino che ne farà richiesta, otterrà una detrazione pari al 50% delle spese effettuate. La detrazione sarà ripartita in 10 quote annue di importo uguale. Potranno essere rimborsate spese che non superano i 96000 euro.

In realtà, non si tratta di una detrazione nuova. Infatti, il bonus ristrutturazione bagno si inserisce nel bonus ristrutturazioni, previsto per la prima volta dall’articolo 16-bis del DPR 917 del 1986 che fu, successivamente, potenziato con il Decreto Legge giugno 2013, n. 63 (articolo 16, comma 1).

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Con il Decreto Rilancio, poi, l’utente può scegliere per la detrazione, la cessione del credito o per lo sconto sulla fattura. Bisognerà attendere il 2021, con la Manovra Finanziaria, per vedere il bonus aumentato fino al 50%. Nell’anno in corso, invece, grazie alla legge di Bilancio, il bonus potrà essere richiesto fino al 31/12/2024, con le stesse condizioni.

Bonus ristrutturazione bagno 2022: modalità di erogazione

Bonus ristrutturazione bagno 2022: cos’è e come richiederlo

Con qualsivoglia nome vogliamo far riferimento al bonus bagno, detto anche bonus idrico o rubinetti, vediamo come si può ottenere e le modalità di erogazione. Il bonus ristrutturazione bagno è un contributo valido dal 2022 al 2024, per sostituire i rubinetti o i sanitari vecchi, in favore di quelli di ultima generazione.

Questi ultimi, permetteranno di risparmiare acqua e di evitarne sprechi. Inoltre, valgono anche quegli interventi volti all’abbattimento delle barriere architettoniche oppure tutti quei lavori che servono per rimettere in uso l’abitazione post catastrofe naturale.

L’anno scorso, il contributo veniva recuperato come rimborso diretto. Adesso, le cose sono cambiate poiché più che un contributo, il bonus è un vera e propria detrazione fiscale. Per coprirlo, sono previsti 5 milioni per il 2022 e 1,5 milioni per il prossimo anno.

Ad essere coperti dal bonus sono: rubinetti, docce, spese di installazione, spese di smaltimento dei vecchi sanitari, soffioni, sanitari con scarico ridotto.

Per capire meglio come verrà erogato il bonus del 50% è necessario fare un esempio. Se hai speso 10000 euro per ristrutturare il tuo bagno, ogni anno avrai una detrazione di 500 euro per 10 anni. Questo perché 5000 euro corrispondono al 50% di quanto hai speso, cioè 10000 euro totali.

Questa detrazione è, praticamente, un rimborso sulla dichiarazione dei redditi sull’IRPEF. La quota eccedente verrà persa. Il bonus è cumulabile con il bonus mobili.

Bonus ristrutturazione bagno 2022: a chi spetta

Bonus ristrutturazione bagno 2022: cos’è e come richiederlo

Il bonus può essere richiesto sulla piattaforma ad hoc ideata dal Ministero per la Transizione Ecologica (Piattaforma bonus idrico). Bisognerà presentare i dati di chi ne fa domanda e degli importi spesi, nel dettaglio, con i riferimenti a ciascun prodotto/lavoro effettuato. A tal proposito, sarà necessario allegare fattura. Chi può presentare la domanda? Ecco di seguito la risposta:

  • proprietari dell’immobile
  • inquilini o comodatari
  • nudi proprietari
  • chi è titolare di un diritto di reale godimento nell’abitazione (es. usufrutto)
  • soci di società semplici o di società cooperative (sia divise che indivise)
  • imprenditori individuali (se l’immobile non rientra nella categoria merce o strumentale).

Se si fanno carico del pagamento delle fatture, possono richiedere la detrazione anche:

  • familiare o convivente del proprietario
  • coniuge separato ma assegnatario dell’immobile
  • convivente more uxorio non proprietario.

Naturalmente, queste condizioni di convivenza o proprietà devono avere luogo al momento d’inizio dei lavori. Tutti i soggetti richiedenti devono essere maggiorenni.