Bonus piscina interrata 2023

Fabiola Criscuolo
  • Dott. in Scienze Politiche

Grazie al bonus piscina interrata 2022 è possibile rendere ancora più efficiente il proprio impianto usufruendo degli incentivi statali. Ma quali sono le condizioni per accedervi e con quali limitazioni? Vediamo insieme questo bonus.

Bonus piscina interrata 2022
Bonus piscina interrata

Per riadattare le strutture abitative ai nuovi standard edilizi, il governo ha scelto di incentivare le ristrutturazioni delle case. I diversi bonus hanno il fine di migliorare il consumo energetico delle stesse.

Sono vari gli ambiti sui quali si può agire per rendere la nostra casa più sostenibile, non soltanto con l’installazione di un cappotto termico.

Grazie al bonus ristrutturazioni è infatti possibile agire all’interno del nostro appartamento e modificare lo stesso in modo da evitare dispersioni termiche e consumi elevati di acqua e corrente.

La stessa piscina, per chi la possiede, potrebbe essere una fonte di consumo eccessivo se non correttamente rimodernata. Il bonus piscina interrata ne agevola i proprietari sostenendo diverse spese.

Ma quali sono quelle ammissibili e soprattutto chi ha diritto di accedervi? Sono tante le domande che ruotano attorno a questo bonus e in questo articolo abbiamo raccolto tutte le risposte.

Bonus piscina interrata 2022
Piscina interrata

Bonus piscina interrata 2023: di cosa si tratta

Bonus piscina interrata 2022
Cos’è il bonus piscina interrata

Avere una piscina interrata nella propria abitazione permette di aumentare in modo notevole la quotazione dell’immobile, eppure si tratta di una spesa dispendiosa in termini di manutenzione e di costruzione. Un concetto non nuovo a chi ne possiede una.

L’efficientamento non è limitato solo alla gestione elettrica, ma si collega anche alla gestione dell’acqua e del gas necessario per riscaldare anche un impianto di piscina casalinga.

Proprio per questo motivo, in una delle ultime leggi di Bilancio, è stato previsto un provvedimento che consentisse ai contribuenti di rimodernare questo impianto usufruendo di diverse agevolazioni fiscali. È infatti possibile accedere fino al 2024 attraverso due differenti aliquote, a seconda dei lavori da effettuare.

Bonus piscina interrata 2023: chi può accedere

Bonus piscina interrata 2022
Modalità di accesso

Se si desidera accedere al bonus è necessario conoscere i requisiti per inoltrare domanda. Riguardo il bonus piscina interrata 2023 è importante specificare che non si tratta di un’agevolazione per chi desidera costruirne una ex novo, ma di un bonus riservato a chi desidera rimodernare quella già esistente.

Il bonus piscina interrata 2023 è quindi rivolto a tutti coloro che posseggono già una piscina privata, sia questa appartenente ad una proprietà come una villetta unifamiliare o anche ad un condominio dotato di un piccolo terreno adibito.

A tal fine non sono previsti limiti di ISEE e dunque tutti hanno la possibilità di aderire a questo bonus, che rientra tra quelli delle ristrutturazioni prorogati dal governo fino al 2024.

Il bonus ristrutturazione

Bonus piscina interrata 2022
Usufruire del bonus ristrutturazione

Il bonus piscina interrata 2023 si suddivide in due differenti agevolazioni alle quali è possibile accedere a seconda delle esigenze personali. Entrambe prevedono detrazioni fiscali al momento della dichiarazione dei redditi e sono suddivise in:

  • Bonus ristrutturazioni 50%;
  • Ecobonus 65%.

La differenza tra le due detrazioni consiste in particolare nella tipologia di lavoro che si desidera eseguire.

Usufruendo del Bonus ristrutturazioni 50% per la piscina interrata possono essere effettuati tutti i lavori di rifacimento estetico e strutturale della stessa.

Questo consente uno scarico del 50% delle spese sostenute fino ad un massimo di 96000 € IVA inclusa. Nel concreto ciò implica che se si spende l’intera cifra disponibile si ottiene un rimborso pari a 48000 € che saranno rimborsate in 10 rate annuali.

L’ecobonus 65% è invece riservato a chi desidera rimodernare l’impianto di riscaldamento della propria piscina, scegliendo così di ridurre gli sprechi energetici.

In questo caso l’importo detraibile varia a seconda dei lavori da effettuare con un minimo di spesa che va dai 30.000€ ad un massimo di 60.000€. Anche in questo caso le detrazioni fiscali saranno ripartite su 10 rate annuali.

Quali lavori rientrano nel bonus

Bonus piscina interrata 2022
Lavori da eseguire

Considerato il doppio canale di possibilità che si pone davanti a chi sceglie di ristrutturare rimodernare le piscine grazie al bonus 2023, è comprensibile che i lavori ammessi dallo stesso siano ampi e differenti.

Come abbiamo accennato, questi si suddividono in lavori strutturali e lavori ecosostenibili.

Tra i primi possiamo citare la ristrutturazione della pavimentazione della piscina, il rifacimento della pavimentazione del solarium intorno ad essa o del bordo piscina e, in generale, tutti gli interventi che consentono la ristrutturazione estetica della stessa.

Sono poi ammissibili ristrutturazioni funzionali, che permettono di migliorare l’efficienza della piscina, e quelle impiantistiche, che consentono di rimodernare l’impianto delle tubature al fine di garantire un risparmio considerevole sui consumi.

Chi desidera invece accedere all’ecobonus del 65% può rimodernare tutto l’impianto di riscaldamento della piscina stessa.

A questo fine si ha la possibilità di rimodernare il sistema delle pompe di calore, installandone anche di nuove, e di implementare sistemi di automazione per un maggiore risparmio energetico. È anche possibile detrarre le spese di installazione di connettori solari per la produzione di acqua calda e installare connettori ibridi, cioè con pompa di calore integrata alla caldaia a condensazione.

Tutti gli interventi attuabili grazie al bonus piscina interrata 2023 hanno lo scopo di ridurre non solo il consumo energetico ma anche quello di acqua e gas al fine di migliorare la sostenibilità dell’impianto della casa.

I pagamenti per ottenere le detrazioni

Bonus piscina interrata 2022
Modalità di pagamento

Il bonus piscina 2023, come abbiamo visto, fornisce un rimborso delle spese sostenute per gli interventi operati alla nostra piscina. A tal fine è necessario quindi conservare tutta la documentazione riguardante i lavori effettuati per poter ottenere in seguito le detrazioni fiscali.

In particolare è bene conservare la documentazione relativa all’esistenza dell’edificio e al progetto eseguito.

Altro fattore da non sottovalutare per ottenere le detrazioni fiscali, sono i metodi di pagamento consentiti dal bonus. È infatti necessario sostenere le spese per la ristrutturazione della piscina attraverso precise modalità:

  • Con bonifico bancario;
  • Attraverso pagamenti in assegni;
  • Con pagamenti attraverso carte di debito o di credito.

Sono quindi esclusi tutti i pagamenti eseguiti in contanti e che non possono essere tracciati al fine della detrazione.

Per rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità in fatto di bonus basta accedere alla nostra sezione normative sempre dove troverete anche tute le informazioni che riguardano tasse, agevolazioni e regolamenti.