Bonus piscina interrata 2022

Fabiola Criscuolo
  • Dott. in Scienze Politiche

Cos’è il bonus piscina interrata 2022? Chi ha diritto ad accedere a questo nuovo incentivo statale e con quali limitazioni? Tra i diversi bonus ad ora disponibili, quello per le piscine potrebbe essere molto interessante per chi ne possiede una nella propria casa. Vediamo insieme come può essere utilizzato.

Bonus piscina interrata 2022

In particolare in seguito alla crisi pandemica che ha colpito non soltanto l’Italia, ma il mondo intero, il nostro governo ha scelto di incentivare le ristrutturazioni delle case. I diversi bonus hanno il fine di migliorare il consumo energetico delle stesse.

Sono vari gli ambiti sui quali si può agire per rendere la nostra casa più sostenibile, non soltanto con l’installazione di un cappotto termico. Grazie al bonus ristrutturazioni è infatti possibile agire all’interno del nostro appartamento e modificare lo stesso in modo da evitare dispersioni termiche e consumi elevati di acqua e corrente.

La stessa piscina, per chi la possiede, potrebbe essere una fonte di consumo eccessivo se non correttamente rimodernata. Il bonus piscina interrata ne agevola i proprietari sostenendo diverse spese. Ma quali sono quelle ammissibili e soprattutto chi ha diritto di accedervi? Sono diverse le domande che ruotano attorno a questo bonus e in questo articolo abbiamo raccolto tutte le risposte.

Bonus piscina interrata 2022

Bonus piscina interrata 2022: chi può accedere

Bonus piscina interrata 2022

La prima considerazione da fare quando si desidera accedere ad un bonus è quella di valutare se si hanno i requisiti o meno per inoltrare domanda. Riguardo il bonus piscina interrata 2022 è importante specificare che non si tratta di un agevolazione per chi desidera costruirne una ex novo, ma di un bonus riservato a chi desidera rimodernare quella già esistente.

Il bonus piscina interrata 2022 è quindi rivolto a tutti coloro che posseggono una piscina privata, sia questa appartenente ad una proprietà come una villetta unifamiliare o anche ad un condominio dotato di un piccolo terreno adibito.

A tal fine non sono previsti limiti di ISEE e dunque tutti hanno la possibilità di aderire a questo bonus che rientra tra quelli delle ristrutturazioni prorogati dal governo fino al 2024.

Il bonus ristrutturazione

Bonus piscina interrata 2022

Il bonus piscina interrata 2022 si suddivide in due differenti agevolazioni alle quali è possibile accedere a seconda delle esigenze personali. Entrambe prevedono detrazioni fiscali al momento della dichiarazione dei redditi e sono suddivise in:

  • Bonus ristrutturazioni 50%;
  • Ecobonus 65%.

La differenza tra le due detrazioni consiste in particolare nella tipologia di lavoro che si desidera eseguire.

Il Bonus ristrutturazioni 50% per la piscina interrata comprende tutti i lavori di rifacimento estetico e strutturale della stessa. Questo consente uno scarico del 50% delle spese sostenute fino ad un massimo di 96000€ IVA inclusa. Nel concreto ciò implica che se si spende l’intera cifra disponibile si ottiene un rimborso pari a 48000€ che saranno rimborsate in 10 rate annuali.

L’ecobonus 65% è invece riservato a chi desidera rimodernare l’impianto di riscaldamento della propria piscina, scegliendo così di ridurre gli sprechi energetici. In questo caso l’importo detraibile varia a seconda dei lavori da effettuare con un minimo di spesa che va dai 30000€ ad un massimo di 60000€. Anche in questo caso le detrazioni fiscali saranno ripartite su 10 rate annuali.

Quali lavori rientrano nel bonus

Bonus piscina interrata 2022

Considerato il doppio canale di possibilità che si pone davanti a chi sceglie di ristrutturare rimodernare le piscine grazie al bonus 2022, è comprensibile che i lavori ammessi dallo stesso siano ampi e differenti.

Come abbiamo accennato, questi si suddividono in lavori strutturali e lavori ecosostenibili. Tra i primi possiamo citare la ristrutturazione della pavimentazione della piscina, il rifacimento della pavimentazione del solarium intorno ad essa o del bordo piscina e in generale tutti gli interventi che consentono la ristrutturazione estetica della stessa. Sono poi ammissibili ristrutturazioni funzionali, ovvero quelle che permettono di migliorare l’efficienza della piscina, e quelle impiantistiche, che consentono di rimodernare l’impianto delle tubature al fine di garantire un risparmio considerevole sui consumi.

Chi desidera invece accedere all’ecobonus del 65% può rimodernare tutto l’impianto di riscaldamento della piscina stessa. A questo fine si ha la possibilità di rimodernare il sistema delle pompe di calore, installandone anche di nuove, e di implementare sistemi di automazione per un maggiore risparmio energetico. È anche possibile detrarre le spese di installazione di connettori solari per la produzione di acqua calda e installare connettori ibridi, cioè con pompa di calore integrata alla caldaia a condensazione.

Tutti gli interventi attuabili grazie al bonus piscina interrata 2022 hanno lo scopo di ridurre non solo il consumo energetico ma anche quello di acqua e gas al fine di migliorare la sostenibilità dell’impianto della casa.

I pagamenti per ottenere le detrazioni

Bonus piscina interrata 2022

Il bonus piscina 2022, come abbiamo visto, fornisce un rimborso delle spese sostenute per gli interventi operati alla nostra piscina. A tal fine è necessario quindi conservare tutta la documentazione riguardante i lavori effettuati per poter ottenere in seguito le detrazioni fiscali. In particolare è bene conservare la documentazione relativa all’esistenza dell’edificio e al progetto eseguito.

Altro fattore fondamentale per ottenere le detrazioni fiscali, sono i metodi di pagamento consentiti dal bonus. È infatti necessario sostenere le spese per la ristrutturazione della piscina attraverso precise modalità:

  • Con bonifico bancario;
  • Attraverso pagamenti in assegni;
  • Con pagamenti attraverso carte di debito o di credito.

Sono quindi esclusi tutti i pagamenti eseguiti in contanti e che non possono essere tracciati al fine della detrazione.