Bonus luce e gas, o adesso o mai più: scopri come avere gli arretrati

Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo

C’è la proroga per quanto riguarda il Bonus luce e gas per il terzo trimestre dell’anno, ma la novità importante è che diventa retroattivo per il primo trimestre: scopri come avere gli arretrati, come beneficiare di questa agevolazione fiscale e tutto quello che serve sapere per il rimborso e avere meno pensieri riguardo le bollette.

Bonus luce e gas: scopri come avere gli arretrati
Bonus luce e gas 2022

Il bonus sociale o bonus bollette non è altro che una agevolazione per quanto riguarda le bollette luce e gas, ma anche per le utenze acqua. Si può definire uno sconto valido per coloro i quali presentino un ISEE inferiore ai 12mila Euro. Grazie al Decreto Ucraina Bis, il Governo ha riconosciuto la retroattività di questa manovra fiscale. Questo significa che si può accedere agli arretrati, basta avere dei determinati requisiti.

Approfondiamo nel dettaglio: il Decreto Legge n. 21 del 21 marzo 2022, meglio noto come Decreto Ucraina Bis, è stata innalzata la soglia ISEE fino a 12mila Euro. Questo cosiddetto sconto sociale in bolletta per luce e gas è valido nell’arco temporale che va dal primo aprile al 31 dicembre 2022.

Questo provvedimento è anche retroattivo: significa che chi non ha presentato l’ISEE nel primo trimestre del 2022, può vedersi compensare eventuali pagamenti automaticamente in bolletta, una volta presentata la documentazione richiesta.

Che cos’è il Bonus luce e gas

Bonus luce e gas: scopri come avere gli arretrati
Bollette da pagare

Si è capito che è un contributo che viene riconosciuto alle famiglie con tetto ISEE fino a 12mila Euro. Prima del Decreto Ucraina Bis, il bonus era destinato solo a famiglie bisognose con tetto ISEE fino massimo 8265 Euro. Non sarà necessario presentare nessuna domanda, in quanto si tratta di uno sconto automatico usufruibile direttamente in bolletta.

Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipologia. Quindi, un solo bonus per energia elettrica, un solo bonus gas e un solo bonus idrico per anno di competenza della Dichiarazione Unica Sostitutiva (o Dsu che serve per procedere al calcolo ISEE).

Per attivare il procedimento riguardo l’energia, basta presentare la Dsu ogni anno, per ottenere l’attestazione ISEE, qualora essa è entro la soglia di accesso ai bonus, oppure risultare titolari di reddito di cittadinanza (o pensione di cittadinanza).

Bonus luce e gas, a chi spetta

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bonus gas e luce contatore soldi e fiamma

Questo cosiddetto bonus bollette spetta a tutti i nuclei familiari numerosi o con disagio economico. Entrando nello specifico, famiglie con ISEE fino a 12mila Euro (fino a 8265 Euro nel primo trimestre del 2022), famiglie con almeno 4 figli a carico (ovvero famiglia numerosa) e ISEE non superiore a 20mila Euro.

Sono ammessi anche i titolari di reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza e i soggetti con disagio fisico o gravi patologie certificate che necessitano di apparecchiature mediche. Altro requisito fondamentale è che almeno uno dei componenti del nucleo familiare ISEE abbia intestate le utenze interessate (luce, gas o acqua).

Bonus luce e gas: attenzione alle forniture

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Riscaldamento lampadina e soldi

Sembra scontato, ma tanti non tengono conto di questo piccolo dettaglio e si vedono sfumare ogni possibilità di avere il bonus. Prendete una bolletta e controllate che la tariffa sia per usi domestici. Il bonus è valido solo se la fornitura serve abitazioni.

Inoltre, deve essere anche per uso domestico residente attivo o temporaneamente sospeso causa morosità. Sennò, uno dei componenti del nucleo familiare deve usufruire di una fornitura condominiale centralizzata di gas naturale per uso civile e attiva, ma valgono gli altri requisiti in merito all’abitazione.

A quanto ammonta il bonus luce e gas

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Bonus luce e gas

Ma come viene calcolato lo sconto, per capire se conviene richiedere questa agevolazione fiscale? Il rapporto va in base ai membri del nucleo familiare, almeno per quanto riguarda gli sconti per l’energia elettrica. Salvo nuove disposizioni, saranno erogati:

  • 128 Euro per famiglie con 1 o 2 componenti;
  • 151 Euro con un nucleo familiare fino a 4 componenti;
  • 177 Euro per famiglie con più di 4 persone.

Un discorso a parte per chi soffre di un disagio fisico o con gravi patologie certificate che necessitano di apparecchiature mediche. Ci sono delle tabelle apposite a seconda dei kWh consumati che si dividono in fascia minima, fascia media e fascia massima, consultabili sul sito dell’ARERA.

Per quanto riguarda il bonus gas, come per l’acqua, sono tanti i fattori che possono influire, tra cui il nucleo familiare, la zona climatica e la categoria d’uso (solo cottura, acqua calda+ cottura o acqua calda+cottura+ riscaldamento). Per l’acqua in particolare, la territorialità è fondamentale visto che le tariffe non sono territoriali. Potrete consultare le apposite tabelle sempre sul sito dell’ARERA.

Tempistiche bonus luce e gas

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Monete su gas e lampadina accesi

Basta andare sul sito dell’ARERA per scoprire che, dopo aver presentato la DSU, il sistema dell’INPS dovrà:

  • individuare la fornitura;
  • effettuare verifiche;
  • trasmettere i dati

Il bonus sarà applicato nella prima bolletta successiva alla ricezione di tutta la documentazione e quindi dei dati. Per quanto riguarda il passaggio dei dati all’INPS, ci vorrà un mesetto circa, mentre nel caso della fornitura, dipenderà se avrete scelto la modalità mensile o bimestrale.

Attenzione: nel caso di forniture centralizzate, ad esempio nei condomini, le tempistiche dipendono da quando saranno forniti i dati del PDR che identificherà la suddetta fornitura e indispensabile per emettere il bonifico domiciliato, invece che lo sconto direttamente in bolletta.

Per tutti gli altri casi, il bonus sarà riconosciuto in automatico una volta presentata la DSU e ottenuto l’ISEE. Essa si potrà presentare online tramite il portale INPS attraverso la propria area personale e cliccando su “ISEE precompilato”, se non siete pratici, basta semplicemente rivolgersi a un qualsiasi CAF.

Bonus luce e gas, come richiedere gli arretrati

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Richiesta arretrati bonus luce

Sembra che tutto sia facile, ma cosa fare per fare richiesta di eventuali arretrati? L’agevolazione, come abbiamo capito, è erogata in automatico in bolletta o mediante bonifico in caso di utenze centralizzati.

Pertanto, qualora vogliate beneficiare anche delle retroattività, non dovrete preoccuparvi in quanto, dopo aver presentato tutta la documentazione richiesta, le somme verranno versate in bolletta automaticamente. In caso contrario, si procederà al rimborso.

Bonus luce e gas, e se non arriva?

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ARERA

Partiamo dal presupposto che sarà L’INPS a selezionare i nuclei familiari che avranno diritto all’agevolazione e trasmetterà i dati alla relativa società elettrica o del gas (o idrica, visto che questo bonus è valido anche per le utenze acqua).

Tuttavia, possono esserci dei disguidi, nonostante si abbiamo i requisiti e si abbia presentato tutta la documentazione correttamente. L’unica cosa da fare è rivolgersi allo Sportello per il consumatore Energia e Ambiente, un organo istituito dall’ARERA in collaborazione con Acquirente Unico Spa tramite il sito ufficiale o telefonando al numero verde 800.166.654.

Vi suggeriamo inoltre di mettersi in contatto con il proprio fornitore di luce e gas: almeno potrete verificare se ci siano stati errori o comunicazioni errate.