Bonus elettrico 2022: disagio economico, come fare

Stefano Marcelletti
  • Master in Web Marketing conseguito presso Digital Coach Milano

Il forte aumento dei prezzi dell’energia, aggravato dal conflitto Russo Ucraino, si è tradotto in una stangata senza precedenti sulle bollette. A farne le spese, più di tutti, cittadini e nuclei familiari con basso reddito o in condizioni di indigenza economica. Il Consiglio dei ministri ha quindi varato una serie di misure per far fronte ai rincari dell’energia. Tra le diverse norme previste, quella riguardante il Bonus sociale elettrico per disagio economico, che consiste in uno sconto riconosciuto automaticamente sulla bolletta.

Bonus elettrico 2022: disagio economico, come fare

Il caro bollette che ha interessato le famiglie italiane in questi primi mesi del 2022 ha portato il Governo a studiare una serie di misure per fronteggiarlo e dare respiro a cittadini e imprese.
Quando parliamo di Bonus sociale luce e gas si fa quindi riferimento a tutte quelle norme adottate dal Governo in tal senso e contemplate da una serie di provvedimenti. Misure previste inizialmente dall’art. 30 del Decreto Rilancio e la Legge di Bilancio 2022 in riferimento al primo trimestre dell’anno e prorogate al secondo trimestre  dall’art. 3 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17.

In questo articolo parleremo nello specifico di una delle misure previste dal pacchetto, ovvero il Bonus sociale elettrico per disagio economico, uno sconto riconosciuto direttamente in bolletta sulle utenze domestiche di cittadini e nuclei familiari che si trovino in condizioni economiche svantaggiate.

L’ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente), si occuperà di definire a livello operativo le modalità di riconoscimento degli aventi diritto, di pagamento e rateizzazione.
In questo articolo vediamo come funziona il bonus elettrico 2022, a chi spetta, qual è l’importo e come fare per ottenerlo.

Bonus elettrico 2022: disagio economico, come fare

Bonus sociale elettrico per disagio economico: a chi spetta

Bonus elettrico 2022: disagio economico, come fare

L’incentivo spetta a tutti quei nuclei familiari o singoli cittadini che versano in condizioni economiche svantaggiate.
La platea dei beneficiari è stabilita da rigorosi parametri di reddito determinati da specifici tetti ISEE, ricordiamo inoltre che il bonus è sempre riconosciuto ai percettori di reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza.
Vediamo ora nello specifico quali sono i requisiti:

  • ISEE non superiore a 12.000 euro (per il periodo 1° aprile – 31 dicembre 2022)
  • ISEE non superiore a 20.000 euro se si hanno a carico almeno 4 figli
  • Percezione di Reddito di Cittadinanza (Rdc) o Pensione di cittadinanza (Pdc).

È da sottolineare come la platea degli aventi diritto sia stata sostanzialmente allargata rispetto al periodo precedente, grazie alla nuova soglia minima passata da 8.265 euro agli attuali 12.000, con il decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21.
Infine il bonus potrà essere richiesto in ogni caso, a prescindere dal reddito, qualora nel nucleo familiare fosse presente un soggetto con un disagio fisico che ha necessità di apparecchiature mediche per vivere.

Qual è l’importo

Bonus elettrico 2022: disagio economico, come fare

L’importo del bonus è solitamente definito da ARERA ad inizio anno.
Per quanto riguarda il bonus elettrico 2022, vista la situazione di incremento dei prezzi prevista, si è deciso di aggiornare la decisione ogni tre mesi. L’ammontare dell’incentivo varia a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare.
Anche per il II Trimestre, così come il trimestre precedente, è previsto un bonus straordinario, ovvero la CCI (compensazione integrativa temporanea), da sommarsi al bonus ordinario (CCE).
Ricordiamo che è prevista la compensazione automatica nelle bollette successive in presenza di somme eccedenti a quelle dovute in base al bonus.

Nella tabella sottostante i valori previsti per il II Trimestre 2022 (periodo 1 ̊ Aprile 30 Giugno)

Bonus elettrico 2022: disagio economico, come fare

Come rateizzare i pagamenti

Bonus elettrico 2022: disagio economico, come fare

Per venire incontro alle esigenze dei clienti domestici si è pensato di introdurre nella Legge di Bilancio 2022 una norma che prevede la possibilità di rateizzare gli importi delle bollette emesse dal 1° gennaio al 30 aprile 2022, senza interessi e in massimo 10 rate mensili.
Un’altra misura per tutelare i cittadini, qualora fossero inadempienti al pagamento, è quella che contempla l’obbligo per i venditori, prima di procedere alla sospensione della fornitura, di inviare una comunicazione di sollecito di pagamento che indichi un piano di rateizzazione dei pagamenti.
Tale comunicazione dovrà indicare:

  •  periodizzazione di rateizzazione pari a quella di fatturazione
  •  numero di rate complessive pari al numero di fatture emesse di norma in 10 mesi
  •  rate di valore non inferiore a 50 euro
  •  prima rata pari al 50%
  •  rate successive alla prima di importo costante.

Come richiedere il bonus

Bonus elettrico 2022: disagio economico, come fare

Per richiedere il bonus elettrico 2022 per disagio economico non è necessario nessun modulo o documentazione specifica. Tutto ciò che bisogna fare è compilare e presentare ogni anno solo la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), tramite il Comune, i CAF o il sito INPS, al fine di ottenere l’attestazione ISEE necessaria per usufruire delle varie prestazioni sociali agevolate come:( assegno di maternità, mensa scolastica, bonus asilo nido, ecc.)

Un altro requisito, come visto precedentemente, è la titolarità di reddito o pensione di cittadinanza.
Per ogni DSU presentata l’INPS invia al Sistema Informativo i dati che sono necessari per le verificare l’ammissibilità all’agevolazione ; la trasmissione dei dati avviene naturalmente nel rispetto della normativa sulla privacy.
Il SII verifica altresì che nessuno dei componenti del nucleo familiare ISEE sia già beneficiario di un bonus sociale elettrico per lo stesso anno di competenza della DSU.
Per chi non avesse fatto in tempo a presentare l’ISEE, non c’è da preoccuparsi, infatti con il Decreto Aiuti lo sconto diventa retroattivo fino al primo trimestre 2022.
I prerequisiti necessari per richiedere il bonus sociale elettrico per disagio economico sono:

  • tariffa per usi domestici
  • utenza attiva (ovvero l’erogazione del servizio deve essere in corso).

La richiesta può essere inoltrata anche da cittadini o nuclei familiari che vivono in condominio e che usufruiscono di forniture centralizzate.