Bonus casa 2022

Fabiola Criscuolo
  • Dott. in Scienze Politiche

Come funziona il bonus casa 2022? Quali sono le detrazioni previste per le abitazioni e soprattutto a quante di queste è possibile accedere? In questo articolo scopriremo insieme tutti i bonus proposti per chi desidera investire sull’acquisto di un’abitazione o vuole ristrutturare quella già posseduta.

Bonus casa 2022

Investire sul mattone sembra essere diventato ormai di nuovo possibile grazie alle diverse agevolazioni che lo Stato offre a chi desidera acquistare o rimodernare la propria abitazione. Sono infatti diverse le detrazioni IRPEF per chi desidera effettuare dei lavori, ma anche per i giovani che si apprestano ad allontanarsi dalla casa dei genitori.

Per agevolare il passaggio all’indipendenza o all’ecologia e alla sostenibilità, il governo italiano ha approvato con la legge di Bilancio del 2022, una proroga di diversi bonus che consentono a chiunque di effettuare lavori alle proprie mura domestiche.

Ma cosa prevede il bonus casa 2022? E quali sono le agevolazioni fiscali alle quali è possibile accedere? Abbiamo raccolto tutte le informazioni utili per chi desidera ottenere delle agevolazioni per la trasformazione della propria abitazione.

Bonus casa 2022

Bonus acquisto casa uso abitativo

Bonus casa 2022

Per comprendere meglio il bonus casa 2022 partiamo proprio da quello che prevede agevolazioni per l’acquisto dell’abitazione principale, ovvero la prima casa ad uso abitativo. Qui abbiamo la possibilità di accedere agli sconti sulle imposte dovute all’acquisto.

In particolare è possibile ottenere una detrazione IRPEF quando:

  • Il rivenditore è un privato o l’impresa che vende l’abitazione esente dall’IVA, in questo caso sarà necessario versare l’imposta di registro pari al 2% anziché al 9;
  • In caso di acquisti da imprese con applicazione dell’IVA l’aliquota è applicata al 4% invece che al 10%.

Per accedere al bonus casa 2022 per l’acquisto dell’abitazione è necessario che siano rispettati determinati criteri. Nello specifico:

  • L’abitazione deve rientrare nelle categorie catastali di tipo abitativo, economico, popolare, ultrapopolare, plurale, in villini o abitazioni tipiche del luogo;
  • Deve trovarsi nel comune in cui l’acquirente è stabile o stabilisce la residenza entro 18 mesi o nel comune in cui lavora;
  • Chi acquista non è titolare di un’altra abitazione.

Bonus casa 2022 acquisto giovani

Bonus casa 2022

Oltre al bonus casa per l’acquisto della prima abitazione, lo Stato Italiano ha previsto detrazioni fiscali e agevolazioni per tutti i giovani under 36 che fino al 31 dicembre 2022 desiderano acquistare la prima abitazione. In questo caso i vantaggi sono maggiori e consentono la realizzazione di una nuova famiglia a tutti quei giovani che, a causa della precarietà del lavoro, potrebbero riscontrare problemi con le normali tassazioni delle abitazioni.

I requisiti abitativi per l’acquisto della casa relative al bonus sono gli stessi di quelli dell’acquisto casa generico, ma in questo caso prevede ulteriori agevolazioni:

  • Per le compravendite non soggette all’IVA si ha l’esenzione dal pagamento dell’imposta di registro ipotecaria e catastale;
  • Per gli acquisti soggetti a IVA oltre alle esenzioni dalle imposte, è riconosciuto un credito di imposta corrispettivo all’IVA da versare.

Sorge dunque il quesito su quale siano le condizioni personali per accedere alle agevolazioni fiscali. Fondamentale non aver compiuto 36 anni di età nella stipula dell’atto di acquisto ed inoltre il valore dell’ISEE non deve essere superiore €40.000.

Bonus affitto giovani

Bonus casa 2022

Le agevolazioni fiscali non si limitano soltanto all’acquisto della casa, in particolare per i giovani. Per chi ha un’età compresa tra i 20 e i 31 anni non compiuti con un reddito complessivo inferiore €15.500 è prevista una detrazione IRPEF fino a €2.000 sull’affitto di una casa o di parte di essa a condizione che questa sia da destinare a residenza.

Nello specifico è possibile detrarre il 20% del canone di locazione per i primi 4 anni del contratto, fino ad un massimo di €2.000. Questo bonus spetta a tutti i giovani che:

  • Abbiano un’età compresa tra i 2o ai 31 anni non compiuti;
  • Abbiamo un reddito complessivo non superiore a €15.493,71;
  • Abbiamo stipulato un contratto di locazione per un abitazione principale diversa da quella dei genitori.

Il fine ultimo del bonus è quello di incentivare l’autonomia abitativa dei giovani e favorire l’avvicinamento alla sede di studio o di lavoro.

Bonus ristrutturazione

Bonus casa 2022

Per chi possiede già un abitazione di proprietà è possibile accedere a diverse detrazioni fiscali che riguardano la ristrutturazione e che permettano di aggiornare gli impianti e le strutture della stessa ottenendo detrazioni IRPEF. Nello specifico è previsto fino al 50% del rimborso delle spese sostenute entro il limite di €96.000.

Attraverso questo bonus è possibile beneficiare di diverse spese che riguardano più tipologie di interventi come:

  • Lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria, di risanamento o di ristrutturazione edilizia da effettuare su parti comuni di edifici residenziali come condomini;
  • Interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e di risanamento effettuati su singole unità immobiliari residenziali, anche rurali.

Diverse sono le spese che consentono di effettuare la detrazione, tutte volte al miglioramento nell’abitazione e alla sua sostenibilità. Sono quindi previsti il miglioramento dei servizi igienici, la sostituzione degli infissi e i costi sostenuti per la gestione dell’area privata. Al bonus casa 2022 per le ristrutturazioni possono accedere tutti i soggetti residenti e non residenti in Italia a condizione che paghino le imposte sui redditi in territorio nazionale.

Il bonus consente una detrazione del 50% della spesa sostenuta non soltanto al proprietario dell’abitazione, ma anche i titolari di un diritto reale di godimento, come ad esempio locatari e i comodatari. Per ottenere la detrazione è però necessario effettuare pagamenti tracciati, ovvero attraverso bonifici bancari.

Bonus mobili ed elettrodomestici

Bonus casa 2022

Chi effettua lavori di ristrutturazioni di tipo straordinario riconosciuti nella legge di bilancio 2022 ha diritto di accesso anche al bonus mobili, ovvero ad una detrazione fiscale del 50% per l’acquisto di arredi e di grandi elettrodomestici. A questo fine la legge di bilancio ha confermato il limite massimo di spesa pari a €10000.

Per accedere al bonus è necessario che gli interventi di recupero dell’abitazione siano iniziati dal 1° gennaio dell’anno antecedente a quello di acquisto dei mobili o che in ogni caso che l’arredo non sia stato acquistato prima della data di inizio lavori. Gli stessi possono essere soltanto di natura straordinaria, e non ordinaria come ad esempio il cambio degli infissi.

Per quanto riguarda le spese ammesse rientranti nella detrazione del 50% degli arredi e dei grandi elettrodomestici, sono consentiti tutti i mobili necessari per l’arredamento casalingo ed elettrodomestici di classi energetiche superiori al fine di agevolare il risparmio energetico.

Ecobonus

Bonus casa 2022

Il bonus più utilizzato e riconosciuto è quello definito Ecobonus, ovvero una detrazione spettante a chi effettua presso la propria abitazione lavori finalizzati all’efficientamento energetico della stessa. Questi si dividono in detrazioni Irpef pari al 110%, al 65% o al 50%, a seconda dei lavori da effettuare.

Del Superbonus 110% fanno parte tutti i lavori di riqualificazione energetica cosiddetti trainanti, ovvero isolamento termico, la sostituzione degli impianti di climatizzazione e anche lavori antisismici che consentono di migliorare la vivibilità delle abitazioni. Questo prevede scadenze specifiche ovvero:

  • Per le unità unifamiliari il bonus spetta fino al 31 gennaio 2022 al patto di raggiungere il 30% dell’intervento complessivo entro il 30 giugno;
  • Per i condomini e le persone fisiche spetta fino al 2023.

È possibile inoltre accedere ad ulteriori detrazioni fiscali di entità minore sulla base dei lavori da effettuare. Nello specifico rientrano in questi casi tutte le abitazioni che non richiedono un efficientamento energetico considerevole e possono limitare le opere da effettuare.