Bonus caldaia 2023

Autore:
Fabiola Criscuolo
  • Dott. in Scienze Politiche
30/12/2022

Con le temperature sempre più basse è arrivato il momento di mettere in funzione la caldaia e magari di sostituirla grazie ai bonus caldaia 2023. Lo stato consente infatti detrazioni fiscali che variano tra il 50% e il 65% per chi desidera modificare il proprio impianto con un modello più nuovo ed efficiente. Ma quali sono i vincoli? Come funziona e come si accede a queste detrazioni?

Galleria foto ed immagini

Bonus caldaia 2023
Bonus per il cambio della caldaia

Prorogato fino al 31 dicembre 2024 anche il Bonus Caldaia, la detrazione fiscale voluta dal Governo Italiano per favorire il passaggio a modelli di impianti di riscaldamento più moderni ed efficienti, sia a livello economico che ambientale.

Due sono le modalità di detrazione disponibile, quella del 50% e del 65%, a seconda degli interventi da apportare sulla casa. In entrambi i casi la conclusione è la medesima: una caldaia di ultima generazione, a condensazione, che permette di ottenere un notevole risparmio in bolletta grazie a una maggiore efficienza con una spesa inferiore.

La curiosità non manca e sempre più consumatori che negli anni precedenti non erano riusciti ad accedere ai bonus sono incentivati al cambio, soprattutto in vista dei rincari sulle bollette legati al freddo sempre più pungente. Tra la detrazione fiscale sull’IRPEF e l’IRES, fino alla cessione del credito o allo sconto in fattura, sono diverse le soluzioni che permettono di acquistare e montare una nuova caldaia e risparmiare tra il 50% e il 65%. Scopriamo insieme di più.

Bonus caldaia 2023
Bonus per la caldaia

Bonus caldaia 2023: cos’è

Bonus caldaia 2023
Sostituzione della caldaia

Il bonus caldaia 2023 si collega a una detrazione fiscale dall’IRPEF che consente di recuperare il 65% della spesa sostenuta per l’acquisto e il montaggio di un elemento di ultima generazione che favorisca l’efficientamento dell’abitazione con conseguente risparmio sulla spesa del gas.

La detrazione è stata approvata una prima volta dalla Legge di Bilancio 2018, applicandola a sostituzioni di impianti di riscaldamento invernali dotati di caldaie a condensazione che raggiungessero un’efficienza pari almeno alla classe A.

Oltre al bonus specifico, sono anche altri i provvedimenti che permettono di ottenere un ritorno economico sulla sostituzione della caldaia.

In particolare il Bonus Casa del 50%, che collega il cambio di questo elemento a interventi di manutenzione straordinaria o ristrutturazione dell’appartamento, e il Superbonus del 110%, volto all’efficientamento energetico di tutto l’immobile attraverso diversi interventi quali anche la sostituzione degli infissi e l’aggiunta di un cappotto termico.

Gli interventi permessi

Bonus caldaia 2023
Interventi per la caldaia

Ho sostituito la caldaia, posso rientrare nel bonus? La domanda è lecita, ma per la risposta è necessario controllare quale tipologia di impianto si è installato. Per rientrare nel bonus caldaia 2023 è infatti necessario effettuare uno dei seguenti interventi:

  • la sostituzione dell’impianto con una caldaia a condensazione di classe A o superiore, insieme all’installazione dei sistemi di termoregolazione per ottenere una detrazione fiscale del 65%;
  • la sola sostituzione della caldaia con un modello a condensazione di classe A per ottenere una detrazione del 50%.

L’investimento sull’acquisto della caldaia gioca quindi un ruolo importante, in quanto, come si nota, entrambe le detrazioni non contemplano un modello inferiore alla classe A. Senza dubbio questo ha un costo superiore, ma lo stesso viene rimborsato poi in percentuale al lavoro effettuato.

Requisiti per accedere al bonus caldaia 2023

Bonus caldaia 2023
Requisiti bonus caldaia

Viene poi da domandarsi chi può accedere al Bonus Caldaia 2023, in quanto, oltre alla sola sostituzione dell’impianto, è necessario che anche l’abitazione e il richiedente rispettino determinati requisiti.

In particolare, per accedere alla detrazione, si dovranno effettuare:

  • interventi di riqualificazione energetica su edifici già esistenti. Non importa la tipologia catastale degli stessi e per tale motivo è possibile accedervi anche per gli edifici rurali o per attività a uso commerciale. Non sarà invece possibile intervenire su edifici in costruzione;
  • Le unità immobiliari devono già possedere un impianto di riscaldamento funzionante con caldaia. La detrazione è infatti valida per la sostituzione, non per la sola installazione.

Per accedere al bonus si dovrà inoltre:

  • trovare un tecnico abilitato che produca la documentazione di congruità delle spese sostenute e un attestato di prestazione energetica degli edifici;
  • essere in possesso del visto di conformità;
  • produrre tutta la documentazione relativa all’intervento.

Tempi e modalità di fruizione

Bonus caldaia 2023
Come usufruire del bonus caldaia

Il bonus caldaia non è per sempre. L’agevolazione doveva infatti essere ancora più breve, ma è stata prorogata per tutto il prossimo anno e oltre, coprendo quindi tutti gli interventi effettuati fino al 31 dicembre 2024. Una notizia importante per chi, fino a questo punto, non aveva ancora usufruito delle agevolazioni ma desidera abbattere gli attuali costi delle bollette.

Grazie alla detrazione fiscale, il rimborso della spesa sostenuta sarà suddiviso con 10 rate annuali di pari valore che andranno poi scaricate dalla dichiarazione dei redditi.

Ma i contribuenti potranno anche scegliere di usufruire di un’altra modalità di agevolazione, ovvero lo sconto in fattura o la cessione del credito all’azienda che si occupa dell’installazione della caldaia o a un istituto di credito.

Molto importante è presentare la documentazione necessaria, e soprattutto rispettare i passaggi, richiesta dal DL Antifrodi oltre al visto di conformità rilasciato dal CAF o dal commercialista per chi sceglie di utilizzare il credito d’imposta o lo sconto in fattura.

Galleria idee e foto per il bonus caldaia 2023

Grazie alla nuova proroga cambiare la caldaia di casa è ancora più conveniente. Con l’acquisto o l’installazione di un modello a condensazione di classe A o superiore è possibile ricevere fino al 65% di detrazione fiscale. In questa galleria di immagini abbiamo spiegato come.