Bonus barriere architettoniche 2022

Ermelinda Gallo
  • Dott. in Giurisprudenza

Approfondiamo oggi un argomento molto utile e di grande interesse: cos’è e come approfittare del Bonus per le barriere architettoniche? Chi può usufruirne e in cosa consistono i vantaggi? Com’è possibile farne richiesta? Proviamo a fare un quadro semplice e completo, e una guida su come approfittare delle agevolazioni fiscali e quali interventi fare in casa.

Bonus barriere architettoniche 2022

Se voi o un vostro familiare doveste aver bisogno, in casa, di lavori per agevolare movimenti e stile di vita, date un’occhiata alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio per l’anno 2022 in tema di eliminazione delle barriere architettoniche.

Scopriamo insieme i punti più importanti di cui tenere conto e le modalità grazie alle quali usufruire dei vantaggi previsti dalla normativa. Chi si trova a doverle affrontare quotidianamente sa benissimo quanto odiose possano essere le vituperate barriere architettoniche.

Grazie alle detrazioni fiscali, avrete modo di apportare miglioramenti negli ambienti domestici per renderli più fruibili e vivibili, anche per chi ha difficoltà motorie e di deambulazione.

Bonus barriere architettoniche 2022

Cenni introduttivi sulle barriere architettoniche

Bonus barriere architettoniche 2022

Quando si parla di barriera architettonica, la normativa di riferimento per inquadrare il problema da un punto di vista giuridico è contenuta nel DM n°236 del 1989.

Si parla di barriera per indicare qualsiasi ostacolo di natura fisica che renda difficoltoso o impossibile accedere a uno spazio, usufruire di una zona dell’ edificio, sia pubblico che privato.

Costituiscono esempi di barriere architettoniche, fra l’altro, anche le mancate segnalazioni adeguate di parti pericolose, come scale, gradini, o attraversamenti, a tutti coloro che per limitate capacità sensoriali (ciechi, sordi, ipovedenti) o motorie, potrebbero trovarsi in pericolo non utilizzandoli nel modo corretto. Anche una rampa non adeguatamente segnalata, perciò, potrebbe essere pericolosa.

Potrebbe interessarti Bonus condizionatori 2022

Cos’è il Bonus

Bonus barriere architettoniche 2022

La legge di Bilancio del 2022, n.234 del 2021, ha introdotto una serie di vantaggi e sgravi fiscali, pensati per tutti coloro che vorranno effettuare modifiche strutturali e lavori volti alla rimozione di barriere architettoniche nei propri stabili.

Le spese devono essere documentate e sostenute nell’anno in corso, su edifici o abitazioni già esistenti. La detrazione viene calcolata in base ad alcune soglie massime ( da 30.000 a 50.000 €) a seconda del tipo di immobile che viene interessato dalle migliorie. Possono usufruirne anche gli immobili con più unità abitative e i condomini.

Criteri per la scelta dell’intervento

Bonus barriere architettoniche 2022

In base alla normativa di riferimento in tema di barriere architettoniche, richiamata anche dall’appena citata Legge di Bilancio in tema di bonus e sgravi fiscali collegati, vediamo che gli interventi per la rimozione degli ostacoli devono essere ispirati a tre criteri: adattabilità, visitabilità e accessibilità.

Tenendo conto di questi standard e rispettandoli, si potranno individuare, con l’aiuto e i consigli degli esperti e delle ditte specializzati in interventi di questo tipo, i lavori più convenienti e più utili da poter fare in casa e approfittare della detrazione fiscale proposta dalla legge 234/2021.

A quanto ammontano i vantaggi?

Bonus barriere architettoniche 2022

Grazie al bonus introdotto dall’ultima Legge di Bilancio, si ha diritto ad una detrazione d’imposta del 75 % per tutte le spese documentate effettuate per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Il requisito richiesto, oltre ovviamente alla prova delle spese sostenute e del fatto che siano state effettuate nell’anno in corso, è il rispetto degli standard di accessibilità, visitabilità e adattabilità della normativa di riferimento.

Ma attenzione: oltre a coprire gli interventi fatti ex novo per la rimozione delle barriere, rientrano nelle spese ristorabili anche alcuni lavori di manutenzione degli impianti di aiuto nella deambulazione e le spese di bonifica e rimozione dei materiali dei vecchi impianti sostituiti.

Altre agevolazioni di cui poter approfittare

Bonus barriere architettoniche 2022

Oltre a poter approfittare del bonus del 75 % previsto dalla Legge di Bilancio, ci sono altre strade percorribili in caso si voglia godere di sgravi e incentivi fiscali.

La normativa tributaria, attualmente, prevede oltre al bonus in discorso, anche una detrazione IRPEF per la ristrutturazione edilizia dell’immobile già esistente, sia la possibilità di inserire nel popolare e acclamato “Super Bonus 110”.

Le spese di questo tipo, relative a rimozione e adeguamento delle barriere architettoniche, rientrano nella categoria delle spese che possono essere detratte se abbinate ad altri interventi.

Perciò, sarà necessario prevederle congiuntamente a interventi cosiddetti trainanti, come l’isolamento climatico delle superfici esterne dell’immobile, il rifacimento degli impianti di riscaldamento o del cappotto dell’abitazione.

Incompatibilità con altri vantaggi fiscali

Bonus barriere architettoniche 2022

Vale la pena prestare attenzione a un dettaglio: questo tipo di agevolazione fiscale non è cumulabile con la detrazione del 19% prevista per le spese sanitarie sostenute per impianti di sollevamento di persone con disabilità motorie.

Perciò, vale sempre la pena chiedere il consiglio di un esperto, di un consulente o un commercialista che saprà indicarvi quale tipo di detrazione è più conveniente nel vostro caso specifico e in virtù del tipo di intervento da realizzare.

Lavori da poter effettuare compresi nel Bonus

Bonus barriere architettoniche 2022

Vediamo brevemente quali lavori possono essere fatti in casa al fine di eliminare le barriere architettoniche e gli ostacoli alla mobilità e agli spostamenti delle persone con disabilità.:

  • Rampe di accesso per consentire di bypassare gradini o scale;
  • Piattaforme elevatrici per superare dislivelli fino a 3 metri;
  • I servoscala, con sedia o pedana, adatti sia ad interni che esterni, per varie tipologie di rampe di scale;
  • Gli ascensori per disabili, sia per uso domestico che non, che rendono possibile l’utilizzo anche ai fruitori di sedie a rotelle.

Tabella riassuntiva Bonus barriere architettoniche 2022

Fonte: Acca

Quali interventi rientrano nel Sismabonus? Installazione ascensori;
Installazione montacarichi;
Installazione montascale;
Realizzazione di un elevatore esterno;
Costruzione rampe;
Interventi atti a favorire la mobilità interna attraverso l’utilizzo della comunicazione, della robotica e di ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata.
Quali sono i riferimenti normativi? Art. 119-ter. DL 34/2020
Qual è la percentuale di detrazione? La detrazione è pari al 75% su una spesa pari a:
50.000 € per gli edifici unifamiliari o assimilabili;
40.000 € moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da 2 a 8 unità immobiliari;
30.000 € moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di 8 unità immobiliari
In quanti anni è possibile detrarre le spese? La spesa può essere detratta in 5 anni
È possibile cedere il credito? Sì, il beneficiario della detrazione può usarla in maniera diretta oppure optare per sconto in fattura o cessione di un credito d’imposta per tutte le spese sostenute fino al 31/12/2022.