Vetrate scorrevoli sui balconi: addio obbligo di autorizzazione

Patrizia Maimone
  • Dott. in Informatica
11/10/2022

Modifiche importanti per quanto concerne l’installazione di vetrate scorrevoli sui balconi. Si semplifica, di fatto, la procedura che, da adesso, non vede più l’obbligo di richiedere l’autorizzazione al Comune prima di iniziare i lavori.

Vetrate scorrevoli sui balconi: addio obbligo di autorizzazione
Balcone con vetrate scorrevoli

Il Decreto Legge numero 115 del 2022 ha finalmente fatto luce su quello che è, in campo edilizio, uno degli argomenti più controversi: l’installazione delle vetrate scorrevoli sui balconi. Si parla, in particolare, delle VEPA, ovvero le vetrate panoramiche amovibili. Vetrate che migliorano la prestazione energetica dell’intero appartamento perché coibentano, schermano i raggi del sole e proteggono ambientazioni importanti come i balconi.

Come dice il nome stesso sono amovibili e, quindi, si possono rimuovere completamente. Scorrono lungo appositi binari che consentono di aprire o chiudere le vetrate a seconda delle necessità e, perché no, delle condizioni climatiche del momento.

Una bella svolta dato che fino a questo momento l’interpretazione delle norme era confusa e lasciata ai vari enti locali: adesso il Testo Unico per l’edilizia classifica questi interventi come edilizia libera. Addio, quindi, richiesta di autorizzazione ai Comuni. Attenzione, comunque, alle condizioni da rispettare per poter dare il via, in maniera semplificata, ai lavori. La norma vigente prevede, infatti, che le chiusure con vetrate scorrevoli non comportino un aumento della superficie e del volume dell’abitazione.

Impossibile, quindi, utilizzare le vetrate scorrevoli per creare ulteriore spazio abitabile che vada ad aumentare la capacità abitativa della struttura. Indispensabile, poi, che le strutture installate garantiscano l’areazione dell’ambiente e non vadano, al contempo, ad impattare negativamente sul profilo estetico dell’edificio su cui sono installate, senza modificarne, quindi, la linea architettonica preesistente.