Stufi della Stella di Natale? Depurate casa tutto l’anno con la pianta Natalina

Autore:
Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo
07/12/2022

Per decorare casa per Natale optate sempre per la Stella di Natale che però, sistematicamente, buttate via? Volete una alternativa, anche salvaspazio, al classico abete natalizio? Niente paura, perché la pianta Natalina o Cactus di Natale dura tutto l’anno e soprattutto è utile per depurare casa e organismo. 

Stufi della Stella di Natale? Depurate casa tutto l’anno con la pianta Natalina
Pianta Natalina in dettaglio con boccioli e fiori

Dopo aver montato il tradizionale abete natalizio, le persone vanno anche alla ricerca di piante e decorazioni per abbellire ulteriormente l’indoor. La Stella di Natale, insieme al vischio, alle bacche rosse e al pungitopo, è un must have del setting natalizio.

Ma sarebbe più vantaggioso optare per una decorazione alternativa, soprattutto duratura. Si tratta di una pianta grassa che ha bisogno di pochissima manutenzione, chiamata pianta Natalina. Con essa, si può depurare casa.

Avere una pianta grassa di questo tipo in ogni ambiente apporterebbe benefici alla propria salute fisica e psico-fisica. Oltre a dare un tocco in più di colore per le feste natalizie.

Si tratta di una pianta grassa, nota anche come Cactus di Natale o Schlumbergera. La particolarità più bella è che se inavvertitamente si dovesse spezzare qualche foglia, piantandola nel terreno inumidito regolarmente e aspettando un po’ di mesi, si avrà una nuova piantina.

Ottimo metodo per depurare casa senza sforzo, se non quello di posizionare il suo vaso. Soprattutto ottima decorazione alternativa per chi non ha spazio per l’abete natalizio. Infatti, la sua fioritura coincide con il periodo natalizio e a volte anche a Pasqua, dipende dal clima.

I fiori sono molto colorati e degni sostituti degli addobbi e delle palline. Ma non è tutto: la pianta Natalina è in grado di depurare casa dalle sostanze nocive. Oltre a trasformare anidride carbonica in ossigeno, pare che sia annoverata tra le piante in grado di assorbire l’87% di composti organici volatili.

Posizionata in uno studio o vicino alla scrivania dei bambini, essa evita l’accumulo di radiazioni elettromagnetiche emesse dai dispositivi mobili quali PC, cellulari, tablet e persino TV e modem.

Come il cactus, si adatta facilmente e addirittura la Schlumbergera aiuterebbe la concentrazione, inducendo il nostro cervello a stimolare il 20% la memoria e la sua conservazione, oltre che stimolare i processi di guarigione del corpo umano.

Quindi, tenendola in un angolo della camera da letto, non solo si avrà un ricambio d’aria costante… I piccoli malanni quali tosse e raffreddore, e persino gli stati di ansia e panico, risultano attenuati dalla sua presenza.

Purtroppo non ha la capacità di togliere gli odori dalla cucina e dal bagno. Si tratta di una pianta esotica e quindi completa anche un arredo tropicale.