Stufa a pellet, ecco i materiali da bruciare per risparmiare e non rovinarla

Autore:
Patrizia Maimone
  • Dott. in Informatica
23/12/2022

Il prezzo del pellet, complice i rincari e la crisi energetica in atto, è ormai alle stelle. Rispetto allo scorso hanno è triplicato ed è per questo che siamo tutti alla ricerca di soluzioni che ci consentano di risparmiare. Non tutti sanno che alcuni materiali (da bruciare nella stufa a pellet) riescono a garantire un maggiore risparmio rispetto ad altri. Vale davvero la pena scoprirli insieme!

Stufa a pellet, ecco i materiali da bruciare per risparmiare e non rovinarla
stufa a pellet camera di combustione

La stufa a pellet è tra i sistemi di riscaldamento più utilizzati in assoluto. Negli ultimi mesi, però, il costo del pellet, arrivato alle stelle, ne ha reso sempre più insostenibile l’utilizzo da parte di moltissime famiglie. Inevitabile, a questo punto, cercare un’alternativa che consenta di risparmiare in un momento come questo in cui il caro bollette incombe mensilmente sulle nostre tasche.

Non tutti sanno, però, che la stufa a pellet non è fatta per bruciare esclusivamente pellet. Ci sono modelli (non tutti, attenzione!) che sono compatibili anche con molti altri materiali il cui costo è molto inferiore rispetto a quello del pellet (arrivato a 15 euro per sacchi da 15 Kg). A permettere l’utilizzo di materiale alternativo è la stufa a pellet cosiddetta policombustibile, ovvero in grado di funzionare con diversi combustibili come cippatino di legno, nocciolino di sansa, mais essiccato, gusci di frutta secca e noccioli. A quanto ammonterebbe il risparmio?

Per saperlo è sufficiente raffrontare i prezzi di questi materiali con quelli (di cui abbiamo già parlato) del pellet. In particolare:

  • il cippatino di legno costa, attualmente, circa 6 euro al quintale;
  • il mais essiccato ha un costo di 20 euro al quintale;
  • il nocciolino di sansa costa 22 euro al quintale;
  • gusci di frutta secca e noccioli hanno un costo che si aggira, in media, anch’esso dui 20-22 euro per ogni 100 Kg.

Il risparmio, a questo punto, appare davvero evidente. Vale la pena, quindi, controllare di avere una stufa policombustibile ed iniziare a risparmiare.