Spese di condominio in aumento? Così risparmi davvero!

Autore:
Patrizia Maimone
  • Dott. in Informatica
30/11/2022

La crisi energetica sta colpendo duro in ogni settore. L’ANACI, l’Associazione Nazionale degli Amministratori di Condominio Italiani ha lanciato un allarme preoccupante: le spese condominiali sono in forte aumento, con una percentuale di rincari, rispetto allo scorso anno, che potrebbe arrivare a sfiorare anche il 40%. Correre ai ripari è, quindi, fondamentale. Ma quali sono le regole da seguire? Scopriamo le più accreditate.

Spese di condominio in aumento? Così risparmi davvero!
Ripartizione spese condominiali

Le regole che possono farci risparmiare sulle spese di condominio in continua ascesa, possono essere tante ma sono alcune quelle a cui bisogna prestare davvero attenzione. Da queste, infatti, dipendono la maggioranza degli esborsi cui siamo soggetti se viviamo in un condominio. Scopriamole più da vicino e ci accorgeremo che potremmo arrivare a risparmiare circa il 50% sul rincaro totale.

Il primo passo è indubbiamente quello di risparmiare sull’amministratore. Nonostante questa figura sia obbligatoria quando nell’edificio sono presenti più di 8 proprietari, questo non significa che non si possa scegliere il professionista che, a parità di servizi, offre un prezzo più competitivo. Via libera, quindi, alle ricerche sul web dove si trovano diverse offerte! Nel caso in cui tra tutti i condòmini viga la pace, è anche possibile eleggerne uno come amministratore: il risparmio, in questo caso, sarà ancora più evidente.

Uno dei servizi che più costa è quello legato ad internet. Perché, quindi, non optare per un ADSL condivisa? Ricoprire l’intero edificio con una connessione Wi-Fi condivisa da tutti consentirà un risparmio di circa il 40%. Anche per le spese, siano esse ordinarie che straordinarie, la collaborazione è fondamentale. Per i servizi di pulizia, in particolare, è consigliabile una rotazione tra tutti che preveda, a turno, la pulizia dell’edificio da parte di uno dei proprietari.

Ricordiamo che la manutenzione straordinaria è importante: meglio spendere poco ogni anno che lasciare l’edificio in condizioni di degrado e ritrovarsi a sostenere spese ingenti tutto ad un tratto. Via la vecchia caldaia, a favore di una a condensazione e più efficiente. Per procedere è sufficiente, in base all’articolo 1120 del Codice Civile la maggioranza dei condòmini. Pulire i radiatori consente un risparmio del 30% mentre scegliere porte ed infissi isolanti consente un taglio del 20%.

Anche il conto corrente condominiale, obbligatorio per legge, può essere scelto e gestito in modo da non impattare troppo sulle spese condominiali. Molti istituti bancari, specie online, offrono costi di gestione pari quasi allo zero e andrebbero, quindi, valutati con molta attenzione.