Serrature intelligenti, è boom di richieste, i ladri tremano!

Patrizia Maimone
  • Dott. in Informatica
07/08/2022

I dati parlano chiaro: sono moltissimi gli italiani (ben 9 milioni) che hanno paura di rimanere da soli in casa durante la notte. Questo sentimento è giustificato dal numero sempre crescente di furti in casa. Già nel 2019 erano stati denunciati oltre 165 mila furti, e i numeri sono in aumento. La necessità di proteggere in tutto e per tutto la propria casa giustifica il boom di richieste di serrature intelligenti.

Serrature intelligenti, è boom di richieste

Se un tempo ci si poteva accontentare di chiudere semplicemente la porta con una doppia chiave, oggi le cose sono cambiate. Le porte blindate sono di certo il tipo di protezione dalle effrazioni più utilizzate in Italia (si stima che circa il 67% della popolazione ne abbia una). Un italiano su 3 ha installato delle inferriate alle finestre, il 37% si affida ai sistemi d’allarme, il 30% possiede almeno una videocamera di sorveglianza.

In un mondo in cui la tecnologia smart prende sempre più piede, il campo della sicurezza non poteva di certo essere tagliato fuori. Ecco che l’83% degli intervistati nel corso di un recente sondaggio dichiara di essere propenso ad installare un sistema intelligente per il controllo di casa da remoto.

Ecco che le serrature intelligenti e le relative porte blindate stanno assistendo ad un buon incremento nelle richieste, e non è un caso! Garantiscono, infatti, il massimo dei livelli di sicurezza perché si avvalgono di una protezione crittografata. Tastiere, telecomandi, lettori biometrici, badge, smartphone sono i dispositivi con cui sarà possibile accedere alle abitazioni.

Le nuove serrature smart sono comandabili da remoto: possibile aprire e chiudere la porta direttamente dal proprio smartphone in qualunque posto ci si trovi. Le serrature, alimentate da corrente elettrica, sono dotate di batteria al litio che ne garantisce il funzionamento anche nei casi in cui dovesse mancare la luce.