Scadenza Superbonus e unifamiliari, che fare dopo il 30 settembre

Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo
15/10/2022

Se la norma non spiega bene entro quando comunicare il completamento lavori e se si ha un termine di chiusura cantiere dopo la scadenza del 30 settembre riguardo al Superbonus per le unifamiliari, il Cnappc viene in aiuto grazie a una importante consulenza che indica gli adempimenti da rispettare assolutamente per non perdere il beneficio. 

Scadenza Superbonus e unifamiliari, che fare dopo il 30 settembre
cantiere casa unifamiliare

Entro la scadenza del 30 settembre 2022, si dovevano completare almeno il 30% dei lavori per avere diritto al Superbonus sulle unifamiliari fino al 31 dicembre 2022. Chi ha adempiuto al termine prefissato, però, si è trovato un grave vuoto normativo. Dubbi, incertezza e malcontento serpeggiano indisturbati, ma per fortuna il Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori ha chiesto una consulenza al Dottore Commercialista Nicola Forte. Il professionista è stato in grado di sviluppare un approfondimento e il Cnapp ha provveduto a diffonderlo.

La normativa si riferisce alla spese sostenute entro il 31 dicembre 2022. La detrazione spetta anche se si dovesse superare tale data, ma per avere la proroga, i lavori devono per forza essere realizzati entro il 30 settembre 2022. Non sarà valido solamente comprovare le spese sostenute fino a tale data. Il neo per i professionisti del settore è quello della compilazione del computo per non rischiare di avere controlli fiscali o peggio, l’annullamento dell’agevolazione fiscale. Il Cnapp ha chiarito che in questo documento non si inseriranno gli acconti ai fornitori se l’esecuzione dei lavori non è stata effettiva.  Diverso il discorso materiali: se essi sono stati consegnati, ma inutilizzati, non possono essere inseriti. Ma se, ad esempio, le pompe di calore sono state consegnate e  non collegate, il lavoro si considera eseguito. Non si devono inserire le spese riguardanti le consulenze professionali o tecniche. 

Abbiamo capito come compilare il computo, ma come dimostrare il 30% dell’intervento effettuato al 30 settembre 2022? Il direttore dei lavori deve redigere dichiarazione con apposita documentazione che comproverebbe i lavori. Bastano i rilievi fotografici o copia di bolle e fatture, ad esempio. Importante è che la documentazione di prova sia inviata mediante PEC o raccomandata, destinatari committente ed impresa. La scadenza ideale sarebbe proprio entro il 30 settembre ma si può inviare anche dopo. Il Cnappc però sollecita di farlo tempestivamente. La documentazione inviata all’Enea per cessione credito o sconto in fattura non potrà sostituire questo adempimento importante. Si spera così di aver chiarito le incertezze di professionisti ma soprattutto proprietari di unifamiliari timorosi di perdere il Superbonus per una imprudenza.