Risparmio energia in casa: ricarica lo smartphone in modo intelligente

Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo
26/10/2022

L’ora del giorno in cui tutti noi ricarichiamo i nostri telefoni incide sulla spesa delle bollette energetiche. Diventa fondamentale conoscere i modi migliori per ricaricare i nostri dispositivi mobili in modo intelligente e risparmiando energia. 

Risparmio energia in casa: ricarica lo smartphone in modo intelligente
smartphone scarico in ricarica

Dopo la stangata sulle bollette gas e luce, sempre più persone cercano di risparmiare in bolletta e soprattutto dimezzare l’uso di gas e luce. Eppure, tutti noi abbiamo dei dispositivi mobili da dover caricare. E proprio questa operazione può far consumare energia inutilmente.

Intanto, gli esperti suggeriscono di cercare di allungare la durata della batteria disattivando delle specifiche opzioni. Ad esempio, la posizione disattivata come il GPS aiuta ad allungare la vita della batteria del dispositivo. Inoltre, si possono bloccare delle app di rilevamento posizione andando sulle Impostazioni, poi App e controllare quali sono in uso per disattivarle.

Gli esperti suggeriscono di usare la modalità aereo soprattutto per la ricarica. Il telefono è alla costante ricerca del segnale, di connessioni. Quindi spreca energia, anche quando si ricarica. Inoltre, con questo trucco si dimezzano notevolmente i tempi di ricarica. Tuttavia, questo non basta per avere la bolletta della luce più leggera.

Bisogna in primis controllare il tipo di lettura del contatore elettrico. Se esso mostra due serie di numeri, significa che fa parte della categoria Economy 7 o Economy 10. Esso fornisce 7 o 10 ore di notte in cui la tariffa notturna è conveniente. Facciamo i conti: ricaricando una volta al giorno, si ottiene un consumo annuo dai 2 ai 5kWh, da applicare alla propria tariffa luce. Ovviamente, più ricariche si fanno più si consuma corrente.

Gli esperti indicano le ore serali per ricaricare lo smartphone, ma soprattutto i power bank. Un power bank potrebbe sostituire il caricabatterie senza bisogno di ricorrere alla ricarica canonica a muro. I modelli più potenti possono supportare quattro ricariche di un iPhone.

Il momento migliore per poter ricaricare i dispositivi è quando la ricarica residua è al 20%. Attenzione alle temperature: l’estremo caldo e freddo può scaricare il dispositivo più velocemente, per questo è meglio proteggerlo sempre. Infine, cercate il caricabatterie adeguato. Se la presa a muro si surriscalda, si nota che la ricarica è lenta o addirittura fa rumore, meglio sostituirlo.