Risparmio energia, consumi quasi a zero con la casa passiva

Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo
17/11/2022

Stai pensando ai vari sistemi di risparmio energia e non sai cosa inventarti? Passa alla casa passiva, consumi quasi a zero e tecnologie costruttive all’avanguardia. Guarda i requisiti per la casa passiva, quanto costa e quanto è possibile risparmiare. 

Risparmio energia, consumi quasi a zero con la casa passiva
esempio casa passiva

Una casa che consente un consumo energetico minimo sfruttando fonti passive di calore, contando sull’isolamento termico. Oltre ad altri accorgimenti per rendere l’immobile autosufficiente quasi al 100% in termini di efficienza energetica e consumi.

Si tratta della casa passiva. Essa è composta da materiali speciali e impianti tecnologici all’avanguardia, allo scopo di recuperare calore. Questo perché si sfrutta la ventilazione dell’aria, ad esempio. Con la casa passiva si possono ridurre le spese di gestione grazie a un isolamento termico ad altissime prestazioni su muri perimetrali, tetto e superfici vetrate. Oltre a sistemi di ventilazione controllata, allo scopo di attuare il recupero energetico. Quanto si risparmia? Il 90% rispetto agli edifici tradizionali.

Il consumo di riscaldamento equivale a 15kWh all’anno per mq. A conti fatti, 1,5 litri di gasolio o 1,5 metri cubici di gas naturale. Ovviamente è sottointeso che le cifre variano dalla permanenza in casa, da quanto si usano gli elettrodomestici e dal calore recuperato, oltre che dal soleggiamento della casa stessa.

Elementi cruciali sono il sistema di ventilazione con sistema di recupero del calore dall’aria esausta e l’isolamento termico. La prima ha un ruolo fondamentale: fornire aria pulita, sottrarre umidità ed eliminare odori. Questo per evitare di aprire le finestre e causare dispersioni termiche.

Per il secondo, si utilizzano materiali isolanti caratterizzati da una conducibilità termica di 0,040 W/mK e spessi dai 20 fino ai 25 cm. Per una maggiore efficienza e isolamento termico, nelle zone veramente più fredde si arriva a 32 cm.

Come è ovvio, il costo di una casa passiva è maggiore rispetto a una abitazione tradizionale. Ma le alte prestazioni permettono di ammortizzare la spesa velocemente. Calcolando che verrà meno il costo di riscaldamento e condizionamento del 90%.  Che cosa serve per ottenere la certificazione di casa passiva? I requisiti sono:

  • riscaldamento: consumi inferiori a 15 kWh/mq all’anno;
  • raffrescamento: consumi inferiori a 15 kWh/mq all’anno;
  • tenuta all’aria: minore di 0,6 1/h a 50 Pa;
  • ricambio d’aria minimo: 0,3 vol/ora;
  • fabbisogno di energia primaria: inferiore a 60 kWh/mq all’anno.