Rincari energia, prezzo del pellet alle stelle: ecco perchè

Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo
12/10/2022

La corsa al pellet come da tradizione durante la stagione fredda ha subito uno stallo a causa della speculazione sul prezzo causata dei rincari energia visto che il costo di questa biomassa ha toccato quota 13 Euro a sacco.

Rincari energia, prezzo del pellet alle stelle: ecco perchè
Sacco e manciata di pellet

La corsa all’acquisto di stufe e caldaie a pellet ha dato il via a un incremento significativo delle vendite di questi impianti di riscaldamento. Soprattutto per combattere i rincari energia e il caro bollette. Del resto, consumano meno degli impianti a metano e sono molto più pratiche delle stufe a legna. Ma l’aumento della domanda e il periodo storico particolare ha dato vita a una vera e propria impennata dei prezzi. Un sacco di pellet nel 2021 poteva costare dai 4 ai 5 Euro a seconda della qualità. Ebbene, in un anno è triplicato il prezzo. Chi vuole riscaldare casa deve spendere minimo 13 Euro a sacco.

Il rischio di collasso è concreto e si attende qualche manovra del Governo per impedire che questa assurda speculazione sui prezzi ricada sull’utente finale. Come si cercano soluzioni per far fronte al caro bollette di gas e luce, bisogna mettere sul tavolo proposte concrete di interventi tampone per aiutare le famiglie che avranno un notevole disagio dal punto di vista economico, visto che la vita è sempre più cara e l’inflazione alle stelle. Ad esempio, concentrarsi sull’incremento della produzione interna.

La guerra tra Russia e Ucraina ha causato notevoli disagi per quanto riguarda la filiera del legno, soprattutto per l’embargo e le sanzioni. Le importazioni sono bloccate e anche i Paesi dell’Est non esportano, impauriti che Mosca chiuda le forniture di gas da un momento all’altro. Ed è anche per questo motivo che tra luglio e agosto non c’era traccia di questa tipologia di biomassa, come neanche di legna da ardere. Gli operatori del settore contestano anche i costi del trasporto, visto che con i rincari dell’energia elettrica e del gas si sono avute impennate anche sul prezzo del carburante. Senza contare l’uso di energia elettrica per far funzionare i macchinari destinati alla lavorazione di questa biomassa.