Riciclo e rifiuti, il compostaggio domestico diventa digitale

Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo
23/10/2022

Dal 2024 in tutta Europa ci sarà l’obbligo di raccogliere gli scarti organici separatamente, quindi è una bella idea per chi ha un orto o un giardino cimentarsi con il compostaggio domestico che grazie alla collaborazione tra l’azienda Sartori Ambiente e la app Junker. 

Riciclo e rifiuti, il compostaggio domestico diventa digitale
Compostaggio domestico rifiuti organici umidi

Dal 2024 in tutta Europa ci sarà l’obbligo di raccogliere gli scarti organici separatamente,  tramite il servizio dedicato o attivandosi con il compostaggio domestico. Si sa che produrre compost nel proprio giardino, per chi ne ha la possibilità, permette una gestione ottimale dei rifiuti organici dalla cucina al proprio orto. Le aziende del settore si stanno attivando creando dei prodotti ottimali e guide per il compostaggio digitale. Sartori Ambiente lo sta sperimentando in collaborazione con Junker App. 

Pertanto, il compostaggio diventa digitale e la produzione di compost mai così semplice. Si avrà un codice univoco per ogni compostatore per permettere una gestione precisa degli iscritti. Un QR Code permette di accedere subito ai servizi con una semplice scansione: dalle istruzioni di montaggio del proprio contenitore, alla guida al compostaggio. Si può accedere anche alla guida al compostaggio per ottenere il compost perfetto, capire quali rifiuti sono adatti e quali no, dove posizionare la compostiera. Oltre alle tempistiche e alle fasi del compostaggio domestico.

Un esempio che può diventare modello nazionale, per avere vita facile sulla gestione domestica dei rifiuti e incoraggiare il compostaggio domestico e il riciclo. La lotta allo spreco alimentare e l’attuazione della raccolta differenziata farebbero risparmiare molto sia all’utente finale, sia a chi si occupa della raccolta dei rifiuti cittadini.

In primis, le compostiere di Sartori Ambiente sono realizzate interamente con plastica riciclata, dando seconda vita agli scarti. E proprio dai rifiuti organici che si può ricavare compost per coltivare l’orto. Recuperando parzialmente gli scarti e dando beneficio al suolo favorendo anche la catena alimentare.