Piano cottura a induzione: si risparmia davvero in bolletta?

Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo
03/11/2022

Ormai è sempre più presente nelle nostre cucine il piano cottura a induzione, ma siamo sicuri che si risparmi davvero in bolletta? Ecco cosa hanno scoperto gli esperti e a cosa tenere presente prima di scegliere tra fornelli a gas o piano cottura a induzione.

Piano cottura a induzione: si risparmia davvero in bolletta?
piano cottura a induzione con padelle e pentole

Si tratta di un dispositivo per la cottura con un funzionamento particolare: utilizza l’elettricità in modo da poter cucinare i cibi. Il piano ad induzione è una grande alternativa ai classici fornelli a gas, una ottima scelta a livello economico e in termini di praticità e sicurezza.

Infatti, a differenza di vetroceramica e fornelli a gas, il calore viene irradiato solo nelle parti metalliche. Per questo è indicato per le persone anziane e per chi è maldestro in cucina. Ma non è tutto, perché con l’uso di questo dispositivo si avrà una riduzione dell’impatto ambientale notevole, grazie alle riduzioni di emissione di CO2.

Il fatto di non coinvolgere la combustione a metano, nonostante si pensi che mangi tanta energia elettrica. Infatti siamo al bivio: si risparmia in bolletta se si acquista un piano cottura a induzione? Ecco che gli esperti entrano in campo: il piano cottura a induzione non consuma affatto tanta elettricità.

Anzi, l’efficienza è maggiore, paragonata al gas o alle alternative (cottura al forno o in friggitrice ad aria). Non serve molta elettricità in quanto, per fare una pasta, l’acqua bolle molto rapidamente.

Dati alla mano: prendiamo una famiglia media di 4 persone. Il consumo sarà tra i 450 e i 550 kWh all’anno con il piano induzione, dai 150 ai 250 Euro annuali rispetto al gas. Paragoniamo il tutto con i fornelli a gas a 4 fuochi.

Il fornello grande consuma, in media, 3 kilowatt, ovvero 0,18 metri cubi di gas per un’ora di cottura. il fuoco medio da 1,65 kilowatt consuma 0,10 metri cubi di gas all’ora. infine, il fornello più piccolo: 1 kilowatt che corrisponde a 0,06 metri cubi di gas all’ora.

Ovviamente, il piano a induzione è un risparmio a lungo termine. Infatti, il costo iniziale è di media più elevato dei fornelli a gas tradizionali: si va dai 200 ai 1000 Euro per i modelli di marca e si superano i 1000 Euro per i dispositivi con funzioni avanzate. A meno che non siano veramente vecchie, potrete risparmiare sull’acquisto di pentole e padelle apposite. Esistono degli adattatori per induzione perfettamente funzionali e che permettono di essere versatili in cucina, in caso di piano cottura misto.