Pellet di girasole, valida alternativa con un risparmio di 350 Euro a bancale

Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo
18/11/2022

Un’alternativa economica al posto del pellet di legno ovvero il pellet di girasole: scopriamo questa biomassa che fa risparmiare oltre 350 Euro a bancale.

Pellet di girasole, valida alternativa con un risparmio di 350 Euro a bancale

Con il caro energia e soprattutto il pellet di legno a un prezzo esorbitante per un sacco da 15 kg, si cercano alternative valide. Anche perché si stima che il pellet arriverà in futuro anche a 20 Euro al chilo. Possiamo dire addio ai costi elevati con una biomassa che permetterebbe un risparmio di 350 Euro a bancale.

Stiamo parlando del pellet di girasole. In Italia è poco conosciuto, eppure potrebbe diventare la naturale alternativa alle altre biomasse. Nonostante Russia e Ucraina figurino come maggiori produttori, ci sono altri Paesi dell’Est come Ungheria, Bulgaria e Romania che ne hanno in abbondanza. La coltivazione in Italia sta prendendo piede solo recentemente.

Cominciamo col dire che il pellet di girasole è un sottoprodotto dei semi di girasole. Più precisamente, esso deriva dai semi disoleati del fiore. In parole povere, subiscono una lavorazione che li porta ad avere una forma simile al pellet di legno, solo di un colore più scuro, quasi nero.

Colore a parte, è un’alternativa affidabile in quanto è adatto alle stufe moderne con sistema di pulizia braciere ed è più secco rispetto ad altre biomasse. Inoltre, è poco oleoso, non ha cattivo odore anche se ha un’alta produzione di cenere.

Ma è il prezzo che farà la felicità di tutti: nelle ultime quotazioni, il suo costo si pone tra i 4 e i 5 Euro a sacco, sempre di 15 kg. Inoltre, l’IVA sarà del 10% invece che del 22%. Si arriverebbe davvero a risparmiare circa 350 Euro a bancale.

Si stima infatti che il costo medio di questa alternativa si aggiri tra il 40 e il 50% in meno rispetto al costo attuale del pellet di legno. Inoltre, si può dire che è una valida alternativa se contiamo l‘impatto ambientale.

La produzione di CO2 riscontrata è quasi allo zero. Mentre il valore medio del potere calorifico del pellet di legno oscilla tra tra 4,6 kWh/Kg e 5,4 kWh/Kg, quello di girasole arriva ai 4,5 Kw/kg.