Mai sentito parlare della stufa pirolitica? Ecco cos’è e come funziona

Autore:
Ermelinda Gallo
  • Dott. in Giurisprudenza
17/12/2022

Un sistema di riscaldamento che in tanti non conoscono, ma che in alcuni Paesi rappresenta la prima scelta di molte famiglie per rendere accoglienti le proprie case. In Germania, in Russia e nei Paesi dell’Est sanno già cos’è la stufa pirolitica e come funziona, adesso proviamo a scoprirlo anche noi.

Mai sentito parlare della stufa pirolitica? Ecco cos’è e come funziona
stufa pirolitica

Se vi è capitato di fare un viaggio in uno dei Paesi dell’Est, oppure in Germania, avrete già visto una di queste.

La stufa pirolitica, realizzata in muratura, è un sistema di riscaldamento davvero molto quotato nelle zone che abbiamo appena menzionato. In qualche caso, è possibile trovarle anche nei paesini alpini, dove il freddo si fa decisamente sentire.

Se questo metodo di riscaldamento ha tanto successo in regioni del mondo fredde, come anche la Russia, un motivo deve esserci per forza. Sono caratteristiche e belle a vedersi, ma quali altri vantaggi ci sono?

Innanzitutto, accenniamo preliminarmente una cosa: la pirolisi è il processo alla base di questo sistema. In che cosa consiste? Alla base di questo fenomeno c’è la decomposizione termochimica del carburante scelto, legno o pellet, ottenuta applicando calore ma in una condizione particolare, ovvero in assenza di ossigeno.

Se non ci interessa la lezione di chimica della materia, passiamo all’aspetto che fa gola a molti, il risparmio. Questa stufa rappresenta una valida alternativa a termosifoni, stufe elettriche e compagnia? Sicuramente si: il suo funzionamento si basa sul rilascio graduale di calore. La stufa, quindi, anche una volta spenta, fa il suo lavoro anche senza essere alimentata ulteriormente.

Facendo un rapido calcolo, in un ambiente di circa 30 mq, ricaricando una volta il cilindro serbatoio con 2 kili e mezzo di pellet, si scalderà l’ambiente per 7/8 ore.

Altri vantaggi sono il fatto che si ricarica dall’alto e che una volta aggiunto il materiale comburente, la stufa lavorerà da sola senza più bisogno di essere toccata.

Altro indubbio pro: produce pochissimi residui di combustione, il che vuol dire meno tempo passato a manutenerla correttamente. Potrebbe essere un ottimo investimento per far fronte all’inverno ormai arrivato.