Louis Vuitton, dalla moda al design: ecco come si arricchisce la famosa collezione Objets Nomades

Antonella Palumbo
  • Dott. in Scienze dell'amministrazione
16/08/2022

Dal 2012 anno di nascita della collezione Objets Nomades di Louis Vuitton, sono molte le nuove creazioni di arredo che si sono aggiunte per sorprendere gli estimatori del design di lusso. Ispirata ai viaggi e nata dalla collaborazione con famosi designer internazionali, andiamo a scoprire le ultime novità d’arredo della lussuosa collezione.

Louis Vuitton, dalla moda al design: ecco come si arricchisce la famosa collezione Objets Nomades

Fantastiche creazioni ricercate e funzionali, questa è la collezione Objets Nomades ideata dal famoso marchio di lusso Louis Vuitton e presentata quest’anno alla Milano Fashion Week, che ha scelto come location di esposizione lo storico Garage Traversi in Piazza San Babila.

Gli oggetti e i complementi si ispirano all’”Arte del viaggio“, si tratta di pezzi unici di alta manifattura e dall’aspetto contemporaneo capaci da soli di arricchire un’ambiente. Nell’esposizione di Milano è stata presentata Bulbo di Fernando e Humberto Campana, in colore avorio e dalle dimensioni imponenti.

Immancabile è stato il pezzo iconico Nova House, la micro architettura nomade, progettata da Michel Hudrisier e M. Roma per Studio Rochel nel 1972: una sorta di modulo abitativo in acciaio e strisce in alluminio, composto da cucina, soggiorno, bagno e due camere da letto.

Elegantissimo Talisman Table di India Mahadavi con la base che si chiude a libro ed il piano composto da fascette che formano una sorta di corolla incantevole. Opera d’arte apprezzatissima è stata il Mandala a vela in blu intenso e tortora di Zanellato/Bortotto.

Tra le novità di quest’anno, il pouf Merengue nato dal genio dei fratelli Campana, Aguacade il paravento modulabile dai colori eccentrici e la sedia Petal Chair con la struttura ad albero da un’idea dello studio Marcel Wanders.