Lotta al caro energia, risparmia con la regola del 50/30/20

Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo
11/11/2022

Contro i rincari nelle bollette di gas e luce, si devono trovare tutti gli stratagemmi possibili e immaginabili per risparmiare, pertanto ecco come si risparmia con la regola del 50/30/20 applicata alla lotta caro energia.

Lotta al caro energia, risparmia con la regola del 50/30/20
salvadanaio, monete e banconote da 50 Euro

La lotta al caro energia e ai rincari delle bollette gas e luce crea non pochi disagi a molti italiani, soprattutto perché non sanno più come risparmiare. Fatto salvo alcune situazioni estreme, il fatto di non mettere soldi da parte per il futuro crea disagio, soprattutto per quanto riguarda lo spettro delle spese impreviste o la paura di non realizzare un progetto personale importante.

La crisi energetica concorre con quella economica, ma è anche vero che nella maggior parte dei casi, si cede al superfluo e si spreca denaro inutilmente. E inconsapevolmente. La gestione del budget mensile in modo consapevole è il primo step. Mai sentito parlare della regola 50/30/20?

Si tratta di una gestione intelligente dello stipendio e di eventuali entrate mensili extra. Lo scopo è quello di avere i conti a posto, risparmiare qualche soldo e gratificarsi senza impianti. Tutto questo, riuscendo a far fronte a tutte le spese.

Ovviamente, ci vuole un po’ di tempo per entrare nel meccanismo. Inoltre, la regola è molto flessibile, in quanto può essere che le spese di un dato mese siano più elevate. Quindi, a parte quella del risparmio, le percentuali sono invariate.

Approfondiamo meglio le percentuali. Il 50% è dedicato ai bisogni. Si tratta di tutto il necessario per vivere. Spesa, utenze gas, luce, acqua, Internet e così via, affitto o mutuo, spese fisse di automobile e trasporti.

Il 30% è dedicato ai desideri, ovvero attività considerate accessorie ma utili. Ad esempio, andare al cinema, concedersi una colazione al bar o fare shopping. Per ultima, la percentuale del 20% dedicata al risparmio e agli obiettivi finanziari.

Questa, salvo imprevisti, è intoccabile in quanto è quella più importante e che aiuta a mettere da parte una discreta somma. Chi ha un debito o un finanziamento, deve calcolare in questa sezione la quota e non in quella dei bisogni.

Sottraendo la cifra dei bisogni e del risparmio al budget totale, si ottiene in automatico quanto ci si può permettere per gli sfizi. E rendersi conto, magari, che alcune spese sono del tutto superflue.