Lockdown energetico, l’incubo che incombe sull’Italia

Patrizia Maimone
  • Dott. in Informatica
29/09/2022

Lockdown energetico: è questo l’incubo che, nelle ultime settimane, si è infiltrato sempre di più nella mente degli italiani (e non soltanto). La crisi energetica, e le previsioni poco rosee per l’immediato futuro, rendono quest’opzione molto più che una semplice ipotesi. Ma in cosa consisterebbe un provvedimento pesante come questo?

Lockdown energetico, l’incubo che incombe sull’Italia
Candela accesa accanto a lampadina spenta

Sono passati più di 2 anni da quando, con l’avvento della pandemia da Covid-19, il termine lockdown entrava prepotentemente nelle nostre case. Un termine che ha rappresentato una fase di blocco totale, in cui tutte le libertà individuali erano venute meno ed era difficile riuscire ad immaginare di poter tornare al tenore di vita precedente.

Cambia la causa ma le paure rimangono le stesse: adesso, per il prossimo autunno, si preannuncia la possibilità che in Italia sia necessario applicare un lockdown energetico, per limitare i consumi di energia e la dipendenza dalla Russia. Ma cosa comporterebbe una decisione di questo tipo?

Sono diversi i contraccolpi sia per i privati che per le aziende. In particolare, i negozi non potrebbero più illuminare le vetrine e dovrebbero tenere sempre le porte chiuse per limitare le dispersioni di calore. I lampioni per strada verrebbero accesi in maniera alternata! Se questo non dovesse essere sufficiente, le maniere forti prevederebbero la chiusura anticipata alle 19 per i negozi e alle 23 per i locali.

Disagi importanti potrebbero arrivare anche in casa dove i riscaldamenti potrebbero subìre delle conseguenze importanti e dove, a quanto si vocifera, persino le programmazioni televisive verrebbero interrotte da una certa ora in avanti.