La cromoterapia conquista l’arredamento, scegli il colore giusto!

Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo
15/10/2022

Secondo i principi della cromoterapia il colore è fondamentale per il benessere mentale, pertanto è importante che in casa si scelgano le tinte a seconda della stanza e alle diverse esigenze di abitanti e ambiente. Ecco come scegliere il colore dell’arredamento secondo le ultime tendenze della cromoterapia. Divertitevi a sperimentare! 

La cromoterapia conquista l’arredamento, scegli il colore giusto!
Letto con lenzuola gialle, cuscini bianchi, gialli, arancio, blu e copriletto multicolore

Ogni colore ha un suo significato: infatti, la cromoterapia permetterebbe di farci stare bene mentalmente. Avete mai fatto caso che in una stanza con in prevalenza un determinato tono vi sentite rilassati, mentre in un altro ambiente percepite una sensazione di disagio? Potrebbe influenzarvi la tinta principale. Le nuance delle pareti sono importanti, ma anche il colore dell’arredamento non è da meno. Tant’è che applicare la cromoterapia all’arredamento è l’ultima tendenza di design.

Ad esempio, il blu è un tono che contrasta lo stress in modo efficace e aiuta a concentrarsi. Ottimo per un divano in soggiorno o per decorare la camera da letto, ma anche come complemento d’arredo in bagno, declinato nei toni dell’azzurro. Il bianco è da sempre simbolo di eleganza ma in cromoterapia significa pace, pertanto una poltrona bianca richiama la tranquillità di una zona relax. L’indaco crea un ambiente molto positivo e si abbina bene al legno, come il rosa. Il primo trasmette calma, il secondo tanta allegria e positività. Per questo sono usati molto nella cameretta dei bambini sotto forma di lenzuola, tappeti, cuscini.

Il verde significa leggerezza. Adatto per camera da letto e per dare risalto a toni scuri con una libreria, il divano o i cuscini. Mentre il viola viene associato allo spirito, visto che ha il potere di allontanare nervosismo e rabbia. Da usare a piccole dosi e alternato al bianco. Rosso e giallo sono usati per dare energia e vitalità, tant’è che la loro unione dà vita all’arancione. Con arancio e rosso non esagerare, per non sentire la sensazione di oppressione, specialmente in una zona cucina. Usateli su piccoli dettagli o cercate di alternarli con toni neutri o col bianco. Diverso il discorso per il giallo, in quanto stimola l’estro e la creatività. E per un ingresso? Beige e grigio sono due toni molto gettonati. Il beige trasmette armonia e calore, il grigio leggerezza. Tappeti, quadri e consolle possono essere i vostri alleati per trasformare l’entrata.