Internet non funziona? Potresti avere diritto a un rimborso, ecco come

Autore:
Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo
14/12/2022

Quando Internet non funziona è davvero una bella scocciatura, ma si può richiedere il rimborso per i vari disservizi di rete. Ecco in quali casi e a quanto ammonta il rimborso relativo al disservizio di rete.

Internet non funziona? Potresti avere diritto a un rimborso, ecco come
Tablet con connessione lenta

Quando Internet non funziona o l’ADSL o peggio, la fibra sono lente, è segno di qualcosa che non va. Cosa si può fare quando la connessione è lenta o instabile e quali diritti ha il consumatore? Spesso basta chiamare l’operatore per far risolvere velocemente i vari disservizi, al massimo nel giro di qualche giorno da quando si apre la segnalazione del disservizio.

Ma quando non sembra ci sia soluzione, che fare? Si può richiedere anche un rimborso, specialmente se Internet è indispensabile per svolgere il proprio lavoro. Chi infatti lavora in smartworking, può richiedere i danni aggiuntivi. Oppure, recedere dal contratto senza penali.

Ovviamente, sarà necessario seguire un iter preciso. In primis, si dovrà contattare il servizio clienti e aprire la segnalazione, per poi cercare di capire come si intenderà procedere chiedendo spiegazioni in merito. Qualora non bastasse, si deve procedere al reclamo vero e proprio via mail, fax o telefono.

Meglio sempre la forma scritta per avere tutte le prove, sennò stiate pronti a segnarvi il numero di pratica. Dal momento del reclamo, l’operatore avrà 45 giorni per risolvere il problema. Qualora il reclamo venga  ignorato, ci si può rivolgere all’Agcom. Invece, se il reclamo viene rigettato, l’operatore dovrà dare spiegazioni per iscritto. Se non lo farà, ci si potrà rivolgere sempre all’Agcom.

I rimborsi sono previsti per una serie di disservizi relativi a connessione Internet che non funziona totalmente o che è instabile. Di seguito, ecco un piccolo elenco con il relativo rimborso previsto.

  • Ritardo attivazione servizio: 7,50 Euro ogni giorno di ritardo.
  • Disservizio tra passaggio operatori: 1,50 Euro a giorno, 5 Euro se si tratta solo del numero di telefono.
  • Malfunzionamento e interruzione completa del servizio: 6 Euro al giorno.
  • Malfunzionamento che rende la linea irregolare e discontinua: 3 Euro al giorno.
  • Operatore che non risponde ai reclami: 2,50 Euro al giorno.
  • Ritardo nell’attivazione di servizi accessori a pagamento: 2,50 Euro (pay TV ad esempio).
  • Ritardo nell’attivazione di servizi accessori gratuiti: 1 Euro al giorno.

Anche la disattivazione del numero di telefono del cliente senza richiesta potrebbe essere un motivo di rimborso, ma non è quantificabile in quanto si valuta caso per caso.