Gas o elettricità, cosa conviene di più in cucina?

Patrizia Maimone
  • Dott. in Informatica
08/11/2022

In un momento particolare come quello che stiamo vivendo, con il caro bollette che incombe sulle nostre teste, cercare di risparmiare il più possibile è d’obbligo. Uno dei dilemmi maggiori riguarda, in questo senso, la cucina: si risparmia di più con un piano cottura a gas o elettricità? In base a recentissime indagini, finalmente abbiamo la risposta. Scopriamola!

Gas o elettricità, cosa conviene di più in cucina?
piano cottura a gas

Scegliere bene il piano cottura e comprendere, quindi, se sia meglio per noi utilizzare una cucina a gas o elettricità è fondamentale per garantirci il meglio. Solo in questo modo, infatti, non sprecheremo energia e andremo incontro a maggiori soddisfazioni sotto tutti i punti di vista, compreso quello del caro bollette che riusciremo ad abbattere.

Una recente indagine ha cercato di risolvere questo annoso dilemma che logora la mente di chi vuole cambiare cucina o sta pensando ad una ristrutturazione. Se scegliere tra gas o elettricità dipenderà, di certo, dai nostri gusti e dalle nostre abitudini ma sarà bene tenere in considerazione il fatto che i consumi saranno diversi da un tipo all’altro.

Sul piano dell’efficienza energetica, è chiaro che dovremmo essere allettati da un sistema ad induzione. Questi moderni piani cottura, infatti, hanno una resa altissima (pari al 90%) e pochissima dispersione di calore. Avviene il contrario, invece, per i sistemi a gas dove, per la loro conformazione, la dispersione di calore è maggiore e l’efficienza minore (oggi si arriva al 60% circa con i piani più moderni ma i vecchi piani a resistenza si fermavano appena al 45%).

Ad interessarci, in questo caso, però sono i consumi. Meglio il gas o l’elettricità? Da quanto emerso, sembrerebbe molto meglio il primo dato che un bruciatore a induzione, anche il più piccolo, necessita di una potenza elevatissima per poter funzionare (minimo 3.000 W anche se ce ne sono alcuni che superano i 7.000 W).