Furto energia elettrica: come comportarsi se ci rubano la luce

Autore:
Patrizia Maimone
  • Dott. in Informatica
01/12/2022

Il furto di energia elettrica, purtroppo, è tra i reati più frequenti in Italia. Si tratta di un atto illecito definito come a consumazione prolungata dal momento che il prelievo avviene praticamente giorno dopo giorno e si dilunga nel tempo, finché non viene scoperto. Ma come accorgersi che ci stanno rubando la luce? Come risolvere il problema? Scoprirlo vale la pena per non trovarsi impreparati.

Furto energia elettrica: come comportarsi se ci rubano la luce
Malintenzionato per furto energia elettrica

Assodato che, malauguratamente, il furto di energia elettrica è tra gli atti illeciti più frequenti a livello nazionale, cautelarsi e sapere bene come agire è fondamentale. La prima cosa da fare è certamente quella di non farsi prendere dal panico: la situazione ci porterebbe a farlo ma non risolveremmo nulla. Per accorgerci, innanzitutto, del furto è indispensabile attenzionare sia la bolletta che il contatore. Ci sono picchi di consumi o gli importi fatturati superano quelli secondo noi corretti?

In questo caso è possibile che sia in atto un furto di energia elettrica. Per averne la certezza, è sufficiente staccare tutti gli elettrodomestici di casa in modo che non vi sia alcun prelievo di energia. Se, osservando il contatore, questo registra ancora delle attività, qualcuno ci sta derubando. Ad occhi esperti, poi, anche la presenza di più fili che fuoriescono dal contatore può apparire come sospetta!

A questo punto, denunciare quanto scoperto alle autorità è fondamentale. Anche il fornitore di energia elettrica andrà avvisato richiedendo l’invio di un tecnico che verificherà la situazione ed, eventualmente, procederà con la sostituzione definitiva del contatore soggetto a manomissione.