Elettrodomestici e nuove classi energetiche, occhio alla truffa dell’etichetta!

Autore:
Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo
19/12/2022

Molte lavatrici sono state promosse classe A con troppa leggerezza, nonostante il prezzo sia tutt’altro che leggero, ma ecco come scegliere gli elettrodomestici e capire le nuove classi energetiche per non cadere nella truffa dell’etichetta. 

Elettrodomestici e nuove classi energetiche, occhio alla truffa dell’etichetta!
Elettrodomestici vari con i simboli classi energetiche

Visitando i più popolari siti di e-commerce e soprattutto i negozi di elettrodomestici ci si è resi conto di una cosa: le classi energetiche sono diverse, soprattutto nei modelli di frigoriferi e lavastoviglie. Invece della classe A+, A++ o A+++, sono tanti apparecchi di questo tipo con classe energetica E. Che cosa è successo? Nulla di eclatante, a parte che è cambiata l’etichetta energetica.

Ma quindi tutti i modelli nei negozi potenzialmente possono consumare più energia rispetto a qualche anno fa, quando i suddetti erano addirittura classificati come A? Che truffa è mai questa? Anche perché, ormai ci avete fatto caso, gli apparecchi in classe A costano anche 1000 Euro.

La nuova etichetta energetica ha fatto sparire i + della vecchia classificazione, adottando una scala intuitiva. La classe A rimane la più efficiente mentre la G quella meno efficiente dal punto di vista energetico.

Sostanzialmente, sono stati modificati anche i test utilizzati per determinare la suddetta classe. Pertanto, sono cambiati i parametri sulla base della nuova scala. Di certo, non è cambiato il consumo energetico. Per questo motivo, la maggioranza degli elettrodomestici ora è classificata come classe D o E. Frigorifero, lavatrice e lavastoviglie con la vecchia etichetta ottenevano minimo una A.

Ma non è tutto. Per quanto riguarda le lavatrici, ad esempio, sono classificate in base all’utilizzo del programma ECO, non comprendendo la centrifuga o gli altri programmi. Pertanto, così com’è l’etichetta energetica si presenta poco trasparente per un occhio totalmente inesperto.

Anche perché si rischia di spendere soldi per un modello di classe A+++ e ritrovare di fatto lo stesso consumo di un modello in classe D o E, o addirittura F. Fermo restando che il programma economico sì fa risparmiare, ma è quello che lava peggio e che quasi nessuno usa. Cosa valutare per non farsi truffare e soprattutto risparmiare? A seconda dell’elettrodomestico, le performance di lavaggio e risciacquo, il rumore, i consumi e l’asciugatura.