Divani e poltrone mangia rumore, la nuova frontiera del benessere

Patrizia Maimone
  • Dott. in Informatica
12/08/2022

A chi non è mai capitato di trovarsi al bar o al ristorante e non riuscire a sentire, a causa del troppo rumore, ciò che parenti e amici dicono? Un problema molto comune che, a quanto pare, può trovare una soluzione nei divani e nelle poltrone mangia rumore presentate dall’azienda Caimi Brevetti di Nova Milanese.

Divani e poltrone mangia rumore, la nuova frontiera del benessere

Arredare nella maniera migliore un locale per renderlo quanto più confortevole possibile e lasciarlo vittima, poi, del rumore eccessivo è una condizione, purtroppo, comune a molti. Si può trovare, però, rimedio con gli arredi mangia rumore. Si tratta, in particolare, di divani e poltrone dotati di un particolare rivestimento fonoassorbente in grado di migliorare la percezione del rumore.

La prima serie di divani da citare è Napwok, rivestita con fibre acustiche di poliestere in grado di controllare i riverberi e migliorare, quindi, l’acustica ambientale. Della serie Snowking fanno parte le poltrone mangia rumore contraddistinte da schienali piuttosto alti che, oltre a renderle più confortevoli, ne aumentano la superficie fonoassorbente e, quindi, la capacità di assorbire i rumore.

Cilindro è una serie dai tratti particolari che prende nome, per l’appunto, dalla forma cilindrica dello schienale di divani e poltrone che ne fanno parte. Anche in questo caso, l’intera superficie è fonoassorbente e lavora per migliorare la qualità del suono.

I divani e le poltrone mangia rumore possono essere dotati, se lo si desidera, della tecnologia A+E (Acoustic + Electro Magnetic Reduction). Si tratta di una particolare tecnica che riduce non solo l’inquinamento acustico ma anche quello elettromagnetico a cui così di frequente si è sottoposti. Si pensi, ad esempio, alle onde emesse da dispositivi di uso quotidiano come gli smartphone.