Condominio e spese straordinarie: l’amministratore può chiedere compenso extra?

Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo
21/10/2022

Quando ci sono dei lavori straordinari, è giusto che l’amministratore di condominio chieda un compenso extra? Tutto quello che serve sapere sul compenso dell’amministratore di condominio in caso di opere straordinarie e a quanto ammonta.

Condominio e spese straordinarie: l’amministratore può chiedere compenso extra?
conteggi amministratore di condominio

Siamo nel periodo caldo del Superbonus e dei bonus edilizi e nel dubbio che alcuni possano salutarci per sempre. Sono sempre in aumento le assemblee straordinarie dei condomini per deliberare sui lavori straordinari delle parti comuni, insieme all’amministratore. L’amministratore di condominio è quella figura che, con mandato dell’assemblea condominiale, tiene conto delle spese e si occupa dell’amministrazione.  Ma la domanda sorge spontanea: l’amministratore di condominio ha diritto a un compenso extra in caso di lavori straordinari?

La risposta è sì, ma non è così semplice. La norma dice che è l’assemblea riunita a determinare l’ammontare del compenso straordinario di questa figura professionale, salvo che sia stato da lui già conteggiato al momento dell’illustrazione e presentazione del preventivo e della proposta all’assemblea riunita. La Legge 220/2012 impone all’amministratore questa incombenza.

Da chiarire che non esiste una sorta di tariffario nazionale professionale per questa determinata prestazione, anche perché non esiste un albo degli amministratori di condominio. Tuttavia, l’amministratore può conteggiare il suo tempo. Si tenga presente che solamente per il Superbonus, con tutte le scadenze e incombenze del caso, i condomini si dovranno riunire molto spesso per adempiere a tutto. Diventa quindi giusto delegare l’amministratore ad occuparsi di queste incombenze, all’organizzazione delle assemblee, alla ripartizione delle spese e via dicendo. Come è giusto che questo professionista possa richiedere un compenso extra per le sue prestazioni.

Ma a quanto ammonta il compenso extra? Ci sono due vie: la prima è quella di quantificare una cifra fissa da sottoporre all’assemblea che approverà o meno. Oppure,  potrà conteggiare il suo extra applicando una percentuale aggiuntiva in rapporto all’intero importo dei lavori straordinari. Essa di solito si aggira tra lo 0,50% e l’1%. Però  l’amministratore dovrà palesare la cifra e non nasconderla tra le spese amministrative del bilancio preventivo, né quando si presenterà il bilancio consuntivo una volta finiti i lavori di straordinaria manutenzione.