Comprare casa all’asta con il bonus prima casa: come funziona

Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo
14/11/2022

Sapevatelo: si può comprare casa all’asta usufruendo del bonus prima casa, e conviene! Come funziona, quali sono i requisiti e come ottenere l’agevolazione fiscale in caso vogliate vendere un immobile e acquistare all’asta. 

Comprare casa all’asta con il bonus prima casa: come funziona
Chiavi di casa e casa in miniatura

Se vi piacerebbe comprare la vostra prima casa e magari avete visto un immobile all’asta che soddisferebbe le vostre esigenze, potrebbe diventare la vostra residenza principale grazie al bonus prima casa. Ebbene, l’incentivo fiscale è valido anche se si acquista in questa particolare modalità, ma si devono rispettare determinati requisiti.

In primis, l’immobile non deve rientrare in categorie catastali considerate di lusso ed essere collocato nello stesso Comune in cui si vuole trasferire la residenza. O perlomeno, dove si lavora.

Il bonus prima casa conviene per due determinate agevolazioni:

  • pagamento ridotto dell’imposta di registro, che passa dal 9 al 2% (calcolata in base al valore catastale o prezzo di vendita);
  • riduzione di 50 Euro per imposta catastale e ipotecaria.

Oltre alle agevolazioni, ci sono i doveri. I requisiti fisici del bonus sono gli stessi, ovvero non essere proprietari di altri immobili nello stesso Comune (o altri diritti d’uso) e non avere mai richiesto agevolazioni prima casa.

Trasferire o già avere la residenza entro i 18 mesi nel Comune in cui è sito l’immobile o almeno che ci sia la sede del lavoro abituale, infine impegnarsi a vendere le abitazioni principali entro 12 mesi dall’atto.

Il bonus si applica al momento della compravendita, di fronte al notaio mentre si redige l’atto notarile. In asta, invece, al momento dell’aggiudicazione o dopo un limite di tempo, ma entro il saldo del prezzo di acquisto.

Inoltre, chi acquista una casa all’asta beneficia del credito di imposta in caso abbia venduto una casa precedente meno di un anno prima. Verranno quindi sottratte le imposte legate all’abitazione precedente e l’eccedenza potrà essere utilizzare come compensazione in dichiarazione dei redditi. Si tratta di una bella notizia per chi magari ha trovato l’occasione, ma teme gli oneri e le spese di acquisto.