Come migliorare la classe energetica della tua casa? I consigli degli esperti

Patrizia Maimone
  • Dott. in Informatica
05/11/2022

La classe energetica delle case italiane non è uno dei loro punti di forza. Moltissime delle abitazioni presenti sul territorio nazionale stazionano, infatti, in classe G (la peggiore), mentre la più efficiente è indubbiamente la A.  Ci sono diversi comportamenti, comunque, che possono essere messi in atto per migliorare la classe energetica di casa. Quali? Scopriamo insieme gli ultimi consigli in merito!

Come migliorare la classe energetica della tua casa?
classe energetica abitazione

Migliorare la classe energetica di casa è importantissimo se desideriamo raggiungere l’obiettivo di un minor consumo in bolletta e, di conseguenza, di un buon risparmio. Ma non è tutto: si riesce, in questo modo, a migliorare l’abitabilità di casa e il nostro comfort al suo interno e si tutela, aspetto da non sottovalutare, l’ambiente che ci circonda.

Uno dei primi accorgimenti per migliorare la classe energetica di casa è quello di intervenire sull’isolamento termico, ottimizzandolo. In questo modo eviteremo di utilizzare in maniera errata (o eccessiva) riscaldamenti e climatizzatori: un buon cappotto termico, ad esempio, può essere l’alternativa migliore, ma anche semplicemente sostituire gli infissi può essere utilissimo.

Si potrebbe, poi, passare alla sostituzione delle vecchie caldaie assicurandosi, invece, l’utilizzo di quelle più moderne  (a condensazione o a pompa di calore). Bene, poi, ricordare di non impostare mai la temperatura al di sopra dei 40 gradi.

Installare un impianto fotovoltaico è una delle modalità con cui è possibile migliorare la classe energetica di casa. Si riduce, inoltre, il consumo elettrico e si aiuta l’ambiente dal momento che l’energia prodotta proviene esclusivamente da fonti rinnovabili (in questo caso i raggi del sole).

Gli esperti consigliano, poi, di isolare i cassonetti delle tapparelle (nessuno ci fa mai caso!) per evitare gli spifferi. Particolare attenzione alle eventuali perdite d’acqua (magari dal lavello, anche se goccia a goccia) dato che con il tempo significa sprecare in maniera notevole. Che dire, poi, della scelta degli elettrodomestici? Meglio sostituire quelli più vecchi con apparecchi in classe A o superiore che riescono a garantire un maggiore risparmio. Quando, poi, non vengono utilizzati (regola importantissima) ricordiamoci di scollegarli definitivamente dalla presa di corrente.