Collegamento lavatrice all’acqua calda: quanto si risparmia?

Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo
16/11/2022

Molte persone non sanno che il collegamento della lavatrice all’allaccio dell’acqua calda fa risparmiare e anche cifre notevoli sui consumi: ma quanto si risparmia con questo elettrodomestico ed è vero che si migliora l’efficienza dell’apparecchio? Facciamo chiarezza, perché non sempre conviene questa accortezza che permette un notevole risparmio in bolletta di gas e luce. 

Collegamento lavatrice all’acqua calda: quanto si risparmia?
lavatrice collegata alla caldaia

Per chi odia lo spreco di risorse, la lavatrice è forse l’elettrodomestico che preoccupa maggiormente. Per risparmiare sui consumi, si cerca di prestare attenzione alle fasce orarie, alla temperatura di lavaggio come al tempo. Ma si ha sempre la sensazione di aver sprecato soldi ed energia.

Eppure, in pochissimi sanno che il dispendio di energia maggiore è quello per far riscaldare l’acqua. La resistenza, tramite l’elettricità e un sensore, aumenta la temperatura di lavaggio fino ai gradi desiderati. Inutile dire che così si spreca corrente elettrica. Per questa ragione, molte persone optano per il collegamento lavatrice all’acqua calda, ma quanto si risparmia effettivamente? Conviene davvero? 

Nella maggioranza dei casi, l’acqua calda si produce mediante la caldaia a gas. Collegando la lavatrice alle tubature dell’acqua calda potrà far risparmiare sulla bolletta della luce, oltre che garantire una maggiore efficienza energetica. Il motivo? Scaldare l’acqua con il gas, in questo caso, risulta molto più economico rispetto che a farlo con la luce. Ipotizziamo che in un anno si effettuino 250 lavaggi con consumo 25 litri di acqua calda.

Supponiamo che l’efficienza energetica dell’apparecchio sia verso l’85% e quella della caldaia al 95%. Come parametri, possiamo definire il costo del gas a 0,75 Euro e un costo a kWh di 0,25 Euro. Se si collega la lavatrice alla caldaia, si risparmiano 60 Euro qualora si vogliano effettuare cicli da 60 gradi. Qualora si voglia abbassare la temperatura a 40 gradi, i costi diminuirebbero del 35%.

Quindi conviene sempre collegare la lavatrice all’acqua calda? No. Se la caldaia è in una posizione troppo distante, o è il boiler elettrico adibito alla produzione di acqua calda sanitaria. Per gli altri casi, il collegamento è molto semplice. Si può optare per una valvola a tre vie invece del rubinetto dell’acqua fredda classico. In questo modo, si sceglie liberamente di effettuare lavaggi a bassa ed alta temperatura, a seconda delle esigenze.

Sennò, le nuove lavatrici hanno il doppio ingresso in quanto prevedono questa possibilità. Ma in entrambi i casi, il funzionamento della lavatrice non dipende da quello della caldaia. Se essa si dovesse rompere e rimarrete solo con l’acqua fredda, la lavatrice scalderà in modo tradizionale, ovvero utilizzando la corrente elettrica. In ogni caso, fare il bucato quando essa è a pieno carico fa risparmiare anche sui consumi idrici e sulla bolletta dell’acqua.