Co-Living, vi presentiamo uno dei modi di abitare più di tendenza del momento

Patrizia Maimone
  • Dott. in Informatica
21/10/2022

Capita sempre più spesso di sentir parlare di Co-Living, una tendenza abitativa nata da un paio d’anni e che, a quanto pare, è (e sarà) ancora ampiamente apprezzata. Ma di cosa si tratta? Partiamo alla scoperta di un nuovo modo di abitare che fa tendenza.

Co-Living, vi presentiamo uno dei modi di abitare più di tendenza del momento
Tipico esempio di ambiente in co-living commerciale

Era il 2015 quando i primi esempi di Co-Living venivano alla luce nei quartieri di Silicon Valley. Di anni, quindi, ne sono passati ben 7 ma da allora la filosofia e lo spirito che lo contraddistinguono sono rimasti sempre gli stessi. Ti stai chiedendo cos’è il Co-Living? Come facilmente intuibile dal termine (all’inglese come sempre più spesso avviene), si tratta di una condivisione abitativa tra più persone. In particolare, deve trattarsi di un numero superiore a 3 e non appartenenti allo stesso nucleo familiare.

Persone, quindi, che abitano lo stesso posto, condividono lo spazio, i costi e tutto quello che ruota al luogo in cui si vive e, molto spesso, si lavora. Alla base del Co-Living c’è la necessità di garantire un alloggio a tutti coloro che ne hanno la necessità ma che, per un motivo o un altro, non riescono ad affittare con la classica formula. Ecco che condividere quest’esperienza con altri diventa una soluzione davvero molto stimolante.

Non esistono particolari schemi planimetrici da rispettare per gli ambienti in Co-Living. Ogni occupante ha, però, la certezza di disporre di una propria camera, mentre gli spazi in comune rimangono quelli della cucina, del salone e, in alcuni casi, del bagno. Ed il tutto, il più delle volte, a costi molto ridotti rispetto agli affitti tradizionali.