Case Smart: grazie ai bonus in Italia, 1 su 2 case installano la nuovissima domotica!

Patrizia Maimone
  • Dott. in Informatica
17/08/2022

Le case sono destinate a diventare sempre più smart ogni anno che passa. A confermarlo sono diversi studi di settore che hanno rivelato come l’ascesa della domotica stia proseguendo ormai da tempo e che non sia destinata a fermarsi tanto presto. Insomma, la domotica e la prospettiva di una casa intelligente intrigano moltissimo gli italiani che si stanno appassionando sempre di più a questo nuovo modo di vivere la casa.

Case Smart: italiani sempre più innamorati della domotica

A confermare la tendenza sempre più forte degli italiani ad orientarsi verso l’acquisto di sistemi intelligenti per la propria casa sono i risultati di apposite indagini mercato. Sistemi di sicurezza per le abitazioni e dispositivi che favoriscono l’efficientamento energetico sono tra i prodotti trainanti di questo vero e proprio boom. L’efficienza energetica, in particolare, è un ambito verso cui l’Italia è molto attenta: poter programmare spegnimento e accensione dei sistemi per raffreddare o riscaldare casa permette un notevole miglioramento del rendimento energetico ed evita inutili sprechi.

Un mercato, quella della domotica, che attualmente vale, in Italia, qualcosa come 650 milioni di euro. Veri e propri trascinatori di questa crescita sono gli elettrodomestici connessi seguiti, a ruota, dagli smart speaker e dai sistemi di sicurezza (rispettivamente con 135, 130 e 125 milioni di euro). A questi, poi, si aggiungono le altre soluzioni di domotica presentate man mano.

La tendenza degli italiani ad affidarsi alla domotica si dimostra più forte in cucina (dove interessa l’oltre 61%). Si spiega così il forte incremento di acquisti di elettrodomestici intelligenti. Seguono la camera da letto (16,5%) e il soggiorno (11,4%).

Recentemente è stato chiesto agli italiani di spiegare il motivo che li spinge a dirigersi sempre più verso l’acquisto di dispositivi intelligenti. Le risposte possono dividersi nella garanzia di maggiore comodità (per il 33% degli intervistati) e maggior sicurezza (per il 20%).