Caro energia, in arrivo il bonus da 3.000 euro

Patrizia Maimone
  • Dott. in Informatica
23/11/2022

Tre mila euro per far fronte al pagamento delle utenze domestiche (bollette di luce e gas) e per cercare di alleggerire le tasche degli italiani particolarmente colpite dal caro energia. Proprio questo è l’obiettivo del bonus da 3.000 €, confermato dal nuovo Governo e su cui l’Agenzia delle Entrate ha recentemente chiarito alcuni dubbi. Di cosa si tratta? Vale certamente la pena scoprirlo.

Caro energia, in arrivo il bonus da 3.000 euro
salvadanaio con risparmi

A vessare gli italiani in questo 2022 non è solo il caro energia, ma anche un aumento generalizzato dei prezzi dei beni di consumo. Ecco che fare la spesa al supermercato è diventato quasi un lusso e che il pagamento delle utenze domestiche sta riscontrando diversi problemi nell’essere affrontato senza grosse rinunce.

Ecco perché a buona parte dei dipendenti del settore privato farà di certo piacere sapere che, nel Decreto Aiuti Quater, il Governo ha deciso di innalzare il fringe benefit aziendale dai passati 600 € a ben 3.000 .

Un vero e proprio bonus che potrà essere utilizzato per il pagamento delle utenze domestiche e che, nel giro di pochi giorni, ha catalizzato l’attenzione di tutti.

L’Agenzia delle Entrate ha deciso di chiarire alcuni dei principali dubbi sollevati dagli italiani ponendo l’accento sul fatto che il bonus da 3.000 € è cumulabile con altre misure attualmente previste come, ad esempio, il bonus carburante da 200 €.

Il bonus da 3.000 €, inoltre, è un aiuto esentasse che non viene considerato come reddito imponibile e viene accreditato direttamente in busta paga dai datori di lavoro che hanno deciso di aderirvi.

È questo un altro punto importante da non dimenticare: tale misura non è obbligatoria per tutti ma si tratta, invece, di un qualcosa di facoltativo che le aziende possono decidere di riservare, o meno, ai propri dipendenti.