Caro energia, arriva il fotovoltaico da balcone

Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo
14/10/2022

Il caro energia costringe ad orientarsi sempre di più su metodi alternativi per abbassare i costi in bolletta e per far fronte al rincaro generale, sta prendendo piede l’idea del fotovoltaico da balcone. Come funzionano questi pannelli, come installarli per avere una casa green, quali documenti e autorizzazioni sono richiesti e tutto quello che serve sapere per risparmiare con la luce del Sole. 

Caro energia, arriva il fotovoltaico da balcone
balcone con pannelli fotovoltaici e fioriere

Il caro energia luce e gas costringe a fare a meno di usare elettrodomestici non indispensabili, oppure orientarsi su quelli a risparmio energetico. Soluzioni certamente efficaci se si tratta di una situazione temporanea. Ma per avere un abbassamento netto dei consumi, bisogna pensare ad alternative di approvvigionamento energetico e i pannelli fotovoltaici sembrano essere la soluzione ottimale. Tant’è che si stanno sviluppando anche modelli salvaspazio per coprire spazi come terrazzi e balconi. Un modo molto intelligente per chi non può sfruttare il tetto per l’installazione.

Si tratta di pannelli solari pannelli solari plug & play. Come stabilito dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, devono essere inferiori o uguali a 350 W come potenza attiva nominale. Devono essere collegati a una presa dedicata e in casa bisogna avere il contatore bidirezionale per calcolare i consumi e quanta energia sarà prodotta.

Ci dovrà essere spazio anche per la batteria e il sistema di accumulo. Come misure dei pannelli, parliamo all’incirca di meno di 2 metri di larghezza, con spessore 40 mm e peso 20 kg. Considerato che il costo di installazione si aggirerebbe tra i 600 e gli 800 Euro per un risparmio di più di 300 Euro all’anno in termini di energia, non è male.

L’impianto fotovoltaico da balcone è costituito da cellule fotovoltaiche bifacciali. In questo modo, la luce solare verrà immagazzinata più facilmente e trasformata in energia. La delibera 315/2020/R/eel permette facilmente l’installazione di questo impianto energetico.

Non è prevista nessuna autorizzazione, a patto che il limite di potenza rimanga sotto gli 800 Watt. Servono solo pochi documenti come la Comunicazione Unica ARERA al distributore di zona, comunicazione all’amministratore di condominio prima dell’installazione, l’autorizzazione sia dei condomini che approveranno i pannelli sulla facciata, sia quella del Comune (qualora si abbiano vincoli sul paesaggio). La documentazione serve anche per le detrazioni fiscali. Si avrà il rimborso del 50% in 5 anni con rate di pari importo.