Auto elettriche, fare la ricarica a casa conviene? Usa questi trucchi

Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo
19/11/2022

Piccoli accorgimenti per preservare la batteria della vostra auto elettrica e quanto costa ricaricare nelle colonnine con la ricarica lenta o la ricarica rapida. Tutto sulle auto elettriche, fare la ricarica a casa conviene ancora anche senza fotovoltaico? 

Auto elettriche, fare la ricarica a casa conviene? Usa questi trucchi
ricarica a casa auto elettrica

Grazie agli incentivi auto, le auto elettriche hanno avuto un discreto successo di vendite. Peccato che costino tantissimo e che scarseggino le colonnine di rifornimento. Pertanto, questa ultima mancanza comporta il fare la ricarica auto elettrica a casa. Chi ha il fotovoltaico si può ritenere fortunato. Con il caro energia, le e-car rischiano di stare dal concessionario visti i rincari soprattutto per l’energia elettrica. Ma quanto costa fare la ricarica auto elettriche a casa? E ci sono dei trucchi per risparmiare? In primis, bisogna sapere quanto costa una ricarica in colonnina elettrica.

In questo caso, il prezzo varia secondo il fornitore, il modello del veicolo e la grandezza della batteria. Più o meno, per una ricarica lenta (potenza 22kWh) la media è di 0,45 Euro a kW, mentre per una ricarica veloce si stimano 0,50 Euro a kWh.

Per ricaricare a casa, dipende anche da quanto si consuma. I consumi sono determinati dal rapporto km/kWh. Nelle auto a benzina o Diesel, si determina in km/litro. Le auto elettriche in commercio finora hanno un’autonomia tra i 200 e i 400 km alla massima carica.

Mentre il loro consumo si aggira tra i 6 e gli 8 km/kWh. Per una potenza da 3kW, il costo di un kWh con i vecchi prezzi si aggirava sui 0,20 Euro. Quindi, con 1 Euro possono essere percorsi 40 km. Calcolando di avere solo il contatore da 3 kW casalingo e la percorrenza è di 100 km al giorno, sono necessarie 8 o 9 ore di ricarica per recuperare dai 15 ai 18 kWh, ovviamente con una potenza di 10 Ampere (2,3 kW).

Ovviamente, più grande è la capacità della batteria, più i tempi si prolungano. Diciamo che se si possiede una citycar, conviene enormemente ricaricare a casa nonostante gli aumenti. Chi invece ha necessità di ricaricare in fretta mantenendo la ricarica a casa, dovrà fare la conversione a 6 kW. In generale, si spende davvero molto meno rispetto alle colonnine di ricarica. E inoltre, si deve tenere presente che la ricarica domestica è la salvezza per la batteria, garantendo autonomia maggiore.

Funziona un po’ come per gli smartphone e altri dispositivi mobili. Le batterie al litio tendono a preservare l’energia accumulata facendo piccole ricariche parziali. Quindi, bene ricaricare in fretta se si è in viaggio, ma se è parcheggiata a casa o la distanza giornaliera percorsa è mediamente non superiore ai 50 chilometri al giorno, meglio optare per una ricarica lenta.